A qualcuno piace caldo è stato girato soprattutto in California: Coronado sostituì la Florida, mentre gli studi di Hollywood ricrearono Chicago e numerosi ambienti interni. La location più riconoscibile è l’Hotel del Coronado, ancora aperto e visitabile sulla costa di San Diego.
Dov’è l’albergo di Miami visto nel film?
Il resort nel quale arrivano Joe e Jerry, nascosti sotto le identità di Josephine e Daphne, non si trova a Miami. È il celebre Hotel del Coronado, al 1500 di Orange Avenue, nella città di Coronado, collegata a San Diego da un lungo ponte sulla baia.
Inaugurato nel 1888, l’edificio conservava già durante le riprese del 1958 un aspetto adatto all’ambientazione del 1929. Le torrette, le verande e la grande struttura vittoriana permisero a Billy Wilder di trasformarlo nel fittizio Seminole Ritz senza ricostruirne la facciata in studio.
Qui furono ripresi gli esterni dell’arrivo dell’orchestra, gli ingressi dell’albergo e diverse scene attorno al resort. Nel film in bianco e nero non si nota uno dei suoi elementi più caratteristici: il tetto rosso, immediatamente riconoscibile dal vivo.
La spiaggia della Florida è Coronado Beach
Anche la spiaggia sulla quale Sugar incontra il falso milionario Junior è californiana. Le sequenze con Marilyn Monroe, Tony Curtis e Jack Lemmon furono girate sulla sabbia di Coronado Beach, davanti all’hotel e sull’Oceano Pacifico, non sull’Atlantico.
La spiaggia è accessibile al pubblico e consente di osservare l’edificio dalla stessa prospettiva scelta per molti esterni. Alcune aree e attrezzature appartengono al resort, ma il litorale dispone di accessi pubblici. L’hotel accoglie anche visitatori che non vi pernottano, sebbene piscine, camere e determinati servizi restino riservati agli ospiti.
Gli interni e la Chicago del 1929
La California meridionale sostituì anche Chicago. Gran parte degli interni e degli ambienti urbani venne realizzata nei Samuel Goldwyn Studios di West Hollywood, oggi conosciuti come The Lot at Formosa. Il complesso si trova al 1041 di North Formosa Avenue ed è tuttora uno studio operativo, non una location turistica liberamente percorribile.
Alcuni esterni ferroviari furono invece realizzati negli allora MGM Studios di Culver City. Quel lotto è oggi sede dei Sony Pictures Studios. È possibile entrarvi attraverso visite guidate su prenotazione, ma gli spazi sono cambiati e il tour non garantisce di mostrare strutture riconoscibili del film.
Cosa si può visitare oggi?
La meta più interessante resta Coronado. Oltre alla spiaggia e agli esterni del resort, i visitatori possono accedere alle aree pubbliche dell’albergo, ai ristoranti e all’Ice House Museum. Sono disponibili visite storiche guidate e percorsi audio; modalità e disponibilità possono variare. Il luogo conserva così il legame più immediato con la commedia del 1959 diretta da Billy Wilder, anche dopo i successivi restauri della struttura.
Iscriviti al nostro canale Telegram e rimani aggiornato!