Comandante è stato girato soprattutto a Taranto, tra l’Arsenale della Marina Militare e le acque del Mar Piccolo. Gli interni del battello sono stati realizzati a Cinecittà World, vicino Roma, mentre una sequenza subacquea è stata ripresa in uno studio acquatico di Vilvoorde, in Belgio.
Taranto e l’Arsenale della Marina Militare
Il cuore produttivo del film diretto da Edoardo De Angelis è stato l’Arsenale militare di Taranto. La troupe ha lavorato nella base per circa 8 settimane nel 2022, affiancata dal personale della Marina Militare.
Le riprese hanno coinvolto in particolare le banchine della Flottiglia Sommergibili e la scuola dei sommergibilisti. Qui sono state realizzate anche scene complesse come il combattimento notturno e il salvataggio dei marinai belgi del Kabalo.
Nel bacino Ferrati dell’Arsenale venne assemblata e varata la grande replica del sommergibile Cappellini: una struttura in scala reale lunga 73 metri e composta da circa 70 tonnellate di acciaio. Non si trattava quindi di un semplice fondale digitale, ma di uno scafo costruito per galleggiare e muoversi durante le riprese.
Il Mar Piccolo trasformato nell’Oceano Atlantico
Le immagini del Cappellini in emersione furono girate sulle acque del Mar Piccolo di Taranto, trasformato sullo schermo nell’Atlantico del 1940. La presenza di un vero scafo permise di riprendere direttamente gli attori sul ponte, compreso Pierfrancesco Favino nei panni di Salvatore Todaro.
Il contesto militare offriva banchine, mezzi navali e personale specializzato, oltre a uno specchio d’acqua controllabile durante le lavorazioni. Effetti visivi e interventi digitali completarono poi l’orizzonte marino e le situazioni impossibili da ricreare materialmente.
Gli interni ricostruiti a Cinecittà World
Le scene negli spazi angusti del sommergibile furono girate a Cinecittà World, il parco cinematografico nell’area di Castel Romano. La scenografia metallica preesistente del sommergibile utilizzato per U-571 venne parzialmente smontata e trasformata per riprodurre gli interni del Cappellini italiano.
Oggi il parco propone nuovamente l’attrazione U-571, un percorso accessibile all’interno del sommergibile-set. È possibile quindi entrare nella struttura che servì come base materiale per gli ambienti di Comandante, anche se gli allestimenti specifici creati per il film non devono essere considerati ancora presenti.
Le riprese subacquee in Belgio e cosa visitare
Una sequenza subacquea venne realizzata presso i Lites Water Stage & Film Studios di Vilvoorde, vicino Bruxelles. La struttura è uno studio professionale dotato di una grande vasca progettata per riprese cinematografiche in ambiente controllato e non costituisce una normale attrazione turistica.
A Taranto, invece, l’Arsenale resta una base militare attiva e le zone esatte del set non sono liberamente percorribili. Al suo interno è visitabile con modalità regolamentate la MoSA, la Mostra Storica Artigiana dedicata alla tradizione navale. Le visite sono guidate e gratuite, ma è opportuno controllare preventivamente giorni di apertura e prenotazione. Il Mar Piccolo, naturalmente, può essere osservato dalle sponde cittadine, ritrovando il paesaggio d’acqua che nel film diventa teatro dell’impresa di Todaro.