La canzone del celebre ballo sulle scale di Joker è Rock and Roll Part 2, scritta da Gary Glitter e Mike Leander e interpretata da Glitter. Il brano esplode quando Arthur Fleck, ormai truccato e vestito da Joker, scende danzando la scalinata prima di raggiungere lo studio televisivo di Murray Franklin.
Le canzoni principali e le scene in cui si sentono
Il pezzo delle scale non appartiene alla musica originale composta per il film: è un brano preesistente, scelto per accompagnare uno dei momenti in cui la gestualità di Arthur diventa più libera e sicura. La sequenza cambia tono quando arrivano i detective Burke e Garrity e comincia l'inseguimento verso la metropolitana.
La selezione musicale di Todd Phillips affianca al rock diversi standard e canzoni del passato. I tre dipendenti della Wayne Enterprises intonano Send In the Clowns nella metropolitana poco prima di aggredire Arthur; la registrazione di Frank Sinatra torna poi sui titoli di coda. Smile, nella versione di Jimmy Durante, accompagna il seguito della prima esibizione di Arthur come comico. That’s Life di Frank Sinatra compare durante la preparazione per lo show di Murray e ritorna nella sequenza finale nel corridoio dell'istituto. White Room dei Cream si sente invece quando Joker, arrestato dopo l'omicidio in diretta, osserva dal sedile posteriore dell'auto della polizia una Gotham travolta dai disordini.
Chi ha composto la musica originale di Joker?
La partitura originale è firmata dalla compositrice e violoncellista islandese Hildur Guðnadóttir. Il violoncello è il centro espressivo dello score: parte come una voce quasi isolata, malinconica e inquieta, mentre l'orchestra acquista progressivamente peso fino a sovrastarlo. La crescita sonora segue la trasformazione di Arthur, interpretato da Joaquin Phoenix, e rende la musica parte del suo mondo interiore invece di usarla come semplice accompagnamento.
L'album ufficiale comprende 17 tracce, tutte legate a passaggi narrativi precisi. Fra i titoli più riconoscibili ci sono Defeated Clown, Subway, Bathroom Dance e Call Me Joker: messi in sequenza, descrivono musicalmente il percorso che porta il protagonista dall'umiliazione all'identità del Joker.
La curiosità sulla danza nel bagno e i premi
Guðnadóttir cominciò a scrivere prima delle riprese, lavorando sulle impressioni ricevute dalla sceneggiatura. La musica destinata alla scena del bagno era già pronta quando Todd Phillips la fece ascoltare sul set: Phoenix reagì danzando, e quel movimento spontaneo sostituì l'azione inizialmente prevista. È un caso raro in cui la colonna sonora non è stata modellata soltanto sulle immagini, ma ha contribuito a crearle.
L'impatto fu riconosciuto anche dai maggiori premi: nel 2020 la partitura vinse l'Oscar, il Golden Globe e il BAFTA per la migliore musica originale; nel 2021 ottenne anche il Grammy per la migliore colonna sonora per un'opera visiva. Il contrasto tra il violoncello cupo e le canzoni familiari trasforma così la musica in una cronaca parallela della metamorfosi di Arthur.