Demolition - Amare e vivere è stato girato soprattutto nell’area di New York, tra Manhattan, Brooklyn e Long Island. Le location più riconoscibili e visitabili sono Coney Island, il Manhattan Bridge e la zona del Financial District in cui si trova l’ufficio di Davis Mitchell.
New York è lo sfondo della crisi di Davis
Il film di Jean-Marc Vallée, uscito nel 2016, racconta il percorso doloroso e imprevedibile di Davis Mitchell, il banchiere interpretato da Jake Gyllenhaal. La produzione iniziò a New York il 15 settembre 2014 e sfruttò luoghi reali della città per rendere tangibile il contrasto fra la routine professionale del protagonista e i suoi gesti sempre più impulsivi.
Una delle location è il palazzo al 250 di Greenwich Street, nel Financial District di Manhattan, usato come sede del posto di lavoro di Davis. L’edificio è una proprietà a uso uffici: non è una tappa da visitare all’interno come museo, ma chi passa nel quartiere può riconoscere l’esterno dalla strada. La zona merita comunque una passeggiata, perché è a poca distanza dal World Trade Center, da Battery Park e dal lungofiume dell’Hudson.
Coney Island, il luogo delle scene con Karen
Le riprese coinvolsero Jake Gyllenhaal e Naomi Watts anche sul lungomare di Coney Island, a Brooklyn. Qui il film colloca un momento importante del rapporto fra Davis e Karen Moreno, l’addetta al servizio clienti interpretata da Watts, che entra nella vita dell’uomo dopo le sue lettere di reclamo.
La scena sulla panchina e quella in cui i personaggi si muovono verso la spiaggia sfruttano la luce aperta, il mare e l’atmosfera più libera del quartiere. Oggi il Coney Island Boardwalk è accessibile al pubblico e si può percorrere a piedi lungo la spiaggia; restano visitabili anche l’area del parco divertimenti, il lungomare e le vie circostanti. Non serve cercare un set ricostruito: il fascino della sequenza sta proprio nell’uso di uno spazio urbano reale.
Il Manhattan Bridge e la città in movimento
Il Manhattan Bridge compare nelle immagini che precedono l’incidente d’auto all’origine della storia. Il ponte collega Manhattan e Brooklyn sopra l’East River ed è una presenza immediatamente riconoscibile nel paesaggio newyorkese del film.
È visitabile attraverso il percorso pedonale e ciclabile, con vedute sul Lower Manhattan, sul ponte di Brooklyn e sul fiume. Non è possibile naturalmente riprodurre la scena dell’incidente, ma attraversarlo permette di ritrovare il tipo di panorama urbano scelto dal film per introdurre la frattura nella vita di Davis.
Le abitazioni a Long Island
Alcune scene residenziali furono realizzate a Roslyn Heights e West Hempstead, località di Long Island. La casa di Davis e quella di Karen e Carl corrispondono a proprietà private: dall’esterno possono essere riconosciute soltanto rispettando la privacy di chi vi abita, senza entrare o sostare davanti alle abitazioni. Per un itinerario da spettatori, Manhattan e Coney Island restano quindi le tappe più semplici e significative.