I tre moschettieri di Stephen Herek non è stato girato a Parigi: le sue location principali sono in Austria, con alcune sequenze realizzate in Cornovaglia, in Inghilterra. Il film del 1993 trasforma palazzi, fortezze e paesaggi reali nella Francia di D’Artagnan, Athos, Porthos e Aramis.
Vienna e l’Hofburg, il palazzo del sovrano
Una delle location più riconoscibili è l’Hofburg di Vienna, il vasto complesso imperiale nel centro della capitale austriaca. Gli interni del palazzo hanno fornito l’ambientazione per le scene di corte, la festa di compleanno del giovane re e parte dello scontro conclusivo. È qui che l’intrigo del cardinale Richelieu, interpretato da Tim Curry, raggiunge il suo punto più pericoloso per la corona.
L’Hofburg è visitabile e conserva una parte importante della memoria degli Asburgo. Per chi rivede il film, vale la pena osservare soprattutto la monumentalità degli ambienti: la produzione ha sfruttato sale e cortili storici senza dover ricostruire integralmente una reggia in studio. Vienna e i dintorni sono stati dunque usati come sostituti della Parigi del XVII secolo.
La Seegrotte di Hinterbrühl per le scene sotterranee
Le sequenze nelle prigioni e nelle cavità sotterranee sono state girate alla Seegrotte di Hinterbrühl, nella Bassa Austria. Si tratta di un’ex miniera di gesso trasformata in grotta visitabile, nota per il grande lago sotterraneo. La sua atmosfera naturale, fatta di gallerie e acqua scura, si adattava perfettamente alle parti più cupe della vicenda.
Oggi la Seegrotte si visita con tour guidati e comprende anche un tragitto in barca sul lago. Non è quindi solo una tappa per i fan del film: è un luogo con una storia propria, molto diversa dalla finzione avventurosa che coinvolge Chris O'Donnell nei panni di D’Artagnan.
Castelli della Bassa Austria e rovina di Landsee
Tra le architetture scelte dalla troupe figurano anche il Castello di Liechtenstein, a Maria Enzersdorf, e le rovine del castello di Landsee, nel Burgenland. Il primo compare nella scena in cui il castello bersaglia i Moschettieri con i cannoni. Il suo profilo medievale, arroccato ai margini del Bosco Viennese, dà al film uno dei suoi scorci più spettacolari.
Il Castello di Liechtenstein è aperto alle visite guidate in vari periodi dell’anno. Le rovine di Landsee, invece, permettono di esplorare liberamente un vasto complesso fortificato e di riconoscere il tipo di paesaggio che ha aiutato a costruire l’immaginario di Athos, Porthos e Aramis.
Charlestown, la parentesi inglese sul mare
Poiché l’Austria non offriva scenari marittimi, alcune riprese costiere furono effettuate a Charlestown Harbour, in Cornovaglia. Il piccolo porto storico ospitò il galeone usato per una ripresa notturna; le sue banchine, le navi tradizionali e le costruzioni affacciate sull’acqua richiamano subito un’epoca passata.
Charlestown è ancora un porto visitabile: si possono percorrere le banchine, vedere le imbarcazioni storiche quando presenti e godersi il litorale. È la tappa ideale per chi vuole ritrovare il lato nautico e avventuroso di I tre moschettieri.