Dove è stato girato Il buono, il brutto, il cattivo? Le location reali

Dalla provincia di Burgos al deserto di Almería, i luoghi spagnoli del western di Sergio Leone che possono essere visitati ancora oggi.

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Autore: Redazione ,
Film
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Il buono, il brutto, il cattivo è stato girato soprattutto in Spagna, nelle province di Burgos e Almería, con alcune lavorazioni realizzate negli studi cinematografici di Roma. Le praterie, i deserti e i campi di battaglia dell’America ottocentesca ricreati da Sergio Leone erano quindi paesaggi europei, molti dei quali sono ancora visitabili.

Il cimitero di Sad Hill nella provincia di Burgos

La location più celebre è il Cimitero di Sad Hill, costruito nella valle di Mirandilla, tra Santo Domingo de Silos e Contreras. Qui venne girato il triello conclusivo tra Blondie, Tuco e Sentenza, interpretati da Clint Eastwood, Eli Wallach e Lee Van Cleef, accompagnato da L’estasi dell’oro di Ennio Morricone.

Quello visibile nel film non era un vero cimitero, ma un enorme set circolare creato appositamente per le riprese del 1966. Dopo decenni di abbandono, l’area è stata recuperata da volontari: oggi sono nuovamente riconoscibili la grande piazza centrale, la disposizione concentrica delle tombe e numerose croci. Il sito si raggiunge attraverso strade rurali e sentieri; in caso di pioggia il terreno può diventare difficoltoso.

La missione, Betterville e il ponte sull’Arlanza

Gli interni della Missione di San Antonio, dove Blondie si riprende dalle ustioni, furono ricavati nel Monastero di San Pedro de Arlanza, presso Hortigüela. Le rovine dell’antico complesso monastico sono visitabili, anche se giorni e orari di apertura possono cambiare durante l’anno.

Nei dintorni di Carazo venne invece costruito il campo di prigionia unionista di Betterville. Il set originale non è sopravvissuto integralmente, ma la posizione è compresa negli itinerari cinematografici della zona. Lungo il fiume Arlanza, vicino a Covarrubias, Leone ambientò inoltre la battaglia per il ponte Langstone. Il ponte era una costruzione scenica e venne fatto esplodere durante le riprese: oggi si può osservare il paesaggio fluviale, raggiungibile tramite un percorso a piedi.

Il deserto di Almería e il Cortijo del Fraile

La parte più arida del viaggio di Tuco e Blondie sfrutta i paesaggi della provincia di Almería. Il deserto di Tabernas, con le sue gole e distese brulle, sostituì il sud-ovest degli Stati Uniti. Leone riutilizzò anche il poblado western di MiniHollywood, oggi inserito nel parco turistico Oasys MiniHollywood, dove sono conservati edifici e ambientazioni legati alla stagione degli spaghetti western.

Altre riprese interessarono il territorio di Níjar e il parco naturale di Cabo de Gata. Tra i luoghi riconoscibili figura il Cortijo del Fraile, utilizzato per alcune inquadrature del complesso religioso. L’edificio si trova lungo un itinerario escursionistico: può essere osservato dall’esterno, mentre non è opportuno entrare nelle strutture non aperte al pubblico.

Le riprese negli studi di Roma

Una parte delle scene venne completata negli studi Elios Film di Roma, che disponevano di un grande villaggio western. Qui fu realizzata anche la consegna di Tuco alle autorità da parte di Blondie. Gli spazi sono successivamente entrati in un complesso destinato alle produzioni televisive e non costituiscono una location turistica paragonabile a Sad Hill o ai percorsi spagnoli.