Dove è stato girato Magic in the Moonlight? Le location reali

Le ville, gli hotel e i luoghi della Costa Azzurra usati da Woody Allen, da Antibes a Nice, con le tappe visitabili oggi.

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Autore: Redazione ,
Film
2' 35''

Magic in the Moonlight è stato girato soprattutto in Costa Azzurra, tra Nice, Antibes, Juan-les-Pins, Menton e il dipartimento del Var. La sontuosa proprietà dei Catledge non è un unico edificio: il film combina Villa Eilenroc, a Cap d’Antibes, e Villa La Renardière, a Mouans-Sartoux.

Le ville della famiglia Catledge

Villa Eilenroc, affacciata sul Mediterraneo a Cap d’Antibes, fornisce gran parte degli interni della dimora americana e gli spazi del grande ricevimento; vi compaiono anche il campo da tennis e altri ambienti della proprietà. Per completare la casa, la produzione utilizzò Villa La Renardière, soprattutto per gli esterni e per la piscina. Il montaggio trasforma così due residenze diverse in una sola tenuta, dove Stanley Crawford, interpretato da Colin Firth, cerca di smascherare Sophie Baker, la medium di Emma Stone.

La casa di zia Vanessa è invece il Château du Rouët, tenuta vinicola di Le Muy, nel Var. Sono stati utilizzati sia gli esterni sia alcuni interni, riconoscibili nelle sequenze in cui Stanley soggiorna dalla zia e prepara la propria indagine.

Nice diventa la Berlino del 1928

Le scene iniziali non furono girate in Germania. La facciata dell’Opéra de Nice rappresenta il teatro berlinese nel quale Stanley si esibisce nei panni del prestigiatore Wei Ling Soo. Gli interni del teatro e le zone dietro le quinte vennero realizzati agli Studios de la Victorine di Nice, mentre il bar dell’Hôtel Negresco, sulla Promenade des Anglais, fu trasformato nel cabaret berlinese.

Questa combinazione spiega perché l’inizio sembra geograficamente diverso dal resto del film pur appartenendo alla stessa area di produzione: Woody Allen sfruttò edifici storici e decorazioni d’epoca di Nice per evocare la fine degli anni 1920.

L’osservatorio e gli hotel sul mare

Una delle location più riconoscibili è l’Observatoire de la Côte d’Azur sul Mont-Gros, a Nice. È qui che Stanley e Sophie trovano riparo durante il temporale: le cupole e gli edifici progettati da Charles Garnier danno alla scena la sua atmosfera sospesa.

All’Hôtel Belles Rives di Juan-les-Pins furono girate scene nel bar e nel ristorante, compresi momenti sulla terrazza affacciata sul mare. Il Casino di Menton ospitò invece la conferenza stampa. Tra gli altri sfondi reali figura anche la strada panoramica della Corniche tra Èze e Nice, perfetta per i trasferimenti in automobile lungo la Riviera.

Quali location si possono visitare oggi

Villa Eilenroc è la tappa più diretta: villa e giardini aprono al pubblico in giorni e orari stabiliti dal Comune di Antibes, quindi conviene controllare il calendario prima di partire. Anche l’Opéra de Nice propone visite guidate in determinati periodi, oltre agli spettacoli.

L’osservatorio del Mont-Gros è accessibile con visite guidate su prenotazione, che comprendono gli edifici storici e la Grande Coupole. Il Belles Rives e il Negresco sono hotel in attività: bar e ristoranti permettono di entrare negli ambienti aperti agli ospiti, preferibilmente prenotando. Al Château du Rouët è presente un punto vendita con degustazione, mentre Villa La Renardière è una proprietà privata e non va considerata una normale attrazione turistica. Gli Studios de la Victorine restano spazi professionali, non una visita cinematografica ordinaria.

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