Il Papillon di Michael Noer è stato girato tra Montenegro, Serbia e Malta, non nella Guyana francese dove è ambientata la storia. Le location montenegrine hanno fornito gran parte dei paesaggi della colonia penale, mentre Malta è stata fondamentale per le sequenze legate al mare.
Il Montenegro trasformato nella colonia penale
Il cuore visivo del film è il Montenegro. La produzione ha lavorato nella Città Vecchia di Kotor, a Ulcinj, attorno a Nikšić, sul Lago di Scutari e sull’isola di Mamula. La varietà di questi luoghi ha permesso di evocare ambienti molto distanti tra loro: il centro storico fortificato per le scene iniziali, i paesaggi naturali per il lavoro forzato e l’isolamento richiesto dal racconto.
Nei dintorni di Nikšić venne costruito il grande set della prigione. Non è quindi una colonia penale storica da cercare durante un viaggio, ma una scenografia realizzata per il film. Il contrasto fra mura, fango, rilievi e vegetazione è uno degli elementi che rende credibile il durissimo percorso di Henri Charrière, interpretato da Charlie Hunnam.
Mamula è la vera Isola del Diavolo del film
Il finale di Papillon è stato girato a Mamula, piccola isola fortificata all’ingresso delle Bocche di Cattaro. Nel film viene trasformata nell’Isola del Diavolo, la destinazione più temuta da Papillon. La fortezza che domina l’isola fornisce l’aspetto chiuso e inespugnabile richiesto dalla vicenda, pur trovandosi in realtà sull’Adriatico.
Mamula è oggi una struttura ricettiva e l’accesso dipende dalle sue regole e dagli operatori nautici autorizzati. È possibile ammirarla dal mare con escursioni nella baia, ma non va considerata un museo della prigionia né un set cinematografico liberamente visitabile.
Kotor, Ulcinj e il Lago di Scutari da vedere oggi
La Città Vecchia di Kotor è la tappa più immediata per chi desidera riconoscere l’atmosfera del film: vicoli, piazze e fortificazioni restano visitabili e fanno parte del sito tutelato dall’UNESCO. Anche Ulcinj è una località reale da esplorare, con il suo nucleo antico affacciato sulla costa montenegrina.
Il Lago di Scutari, invece, fu impiegato per creare un paesaggio costiero sudamericano. Oggi la parte montenegrina del lago ricade in un parco nazionale e si visita soprattutto in barca o lungo i percorsi panoramici. Non esistono installazioni del film da vedere sul posto: il richiamo è nei panorami naturali che la troupe ha adattato alla finzione.
Le vasche di Malta per le scene d’acqua
A Malta le riprese si sono concentrate soprattutto nelle vasche d’acqua di Kalkara e Rabat. Queste strutture consentono di filmare il mare in condizioni controllate e sono state usate per le sequenze marittime di Rami Malek e Charlie Hunnam. Sono luoghi di lavoro cinematografico, non tappe turistiche paragonabili ai borghi montenegrini: per ritrovare il film conviene quindi puntare sulle location esterne di Kotor, Mamula e del Lago di Scutari.