Perfect Stranger, thriller del 2007 diretto da James Foley, è stato girato a New York, soprattutto a Manhattan. La città non fa solo da sfondo all’indagine di Rowena Price, interpretata da Halle Berry: uffici, parchi, alberghi e palazzi pubblici diventano luoghi concreti del suo pericoloso confronto con Harrison Hill.
Il 7 World Trade Center e gli uffici di Harrison Hill
La location più importante è il nuovo 7 World Trade Center, al 250 di Greenwich Street. La troupe lo utilizzò nel marzo 2006, prima dell’apertura ufficiale dell’edificio: il grande atrio e gli ambienti interni rappresentano gli uffici dell’agenzia pubblicitaria di Harrison Hill, il dirigente interpretato da Bruce Willis. È una scelta significativa anche per la storia dell’edificio, il primo grattacielo completato nel sito del World Trade Center dopo gli attentati dell’11 settembre 2001.
Oggi il 7 World Trade Center resta un palazzo di uffici e non è una visita cinematografica organizzata, ma si possono vedere dall’esterno la torre e il campus del World Trade Center. Le aree pubbliche circostanti permettono di riconoscere il contesto urbano in cui si muovono i personaggi del film.
Manhattan tra hotel, ristoranti e parchi
Le riprese hanno toccato l’Hotel Gansevoort nel Meatpacking District, storico quartiere di Manhattan, e il ristorante Cipriani sulla 42nd Street, di fronte alla Grand Central Station. Il film ha usato anche il celebre Chumley’s nel Greenwich Village, oltre a Riverside Park, il grande parco affacciato sull’Hudson nella parte occidentale dell’isola.
Il Gansevoort Meatpacking continua a essere un hotel al 18 della Ninth Avenue, all’incrocio con la 13th Street. Riverside Park, invece, è il punto più semplice da inserire in un itinerario: è uno spazio pubblico e conserva il rapporto con il fiume che rende immediatamente riconoscibile la New York del film. Il bar Chumley’s e il ristorante Cipriani restano invece luoghi da frequentare secondo le rispettive modalità di accesso.
Palazzi istituzionali e interni cittadini
Per completare il ritratto di New York, la produzione ha lavorato alla Corte Civile Suprema nel Queens, al Coler-Goldwater Hospital di Roosevelt Island e nei palazzi municipali di One Centre Street. Sono stati usati anche gli spazi dell’ex dogana di Lower Manhattan, oggi sede del National Museum of the American Indian, e un intero piano del quotidiano in lingua spagnola El Diario per gli uffici del giornale di Rowena.
Tra queste location, il museo nell’Alexander Hamilton U.S. Custom House è quella più accessibile al pubblico: si trova a One Bowling Green e l’ingresso è gratuito. Il palazzo mantiene così una doppia identità, edificio storico e set di Perfect Stranger, mentre gli altri luoghi restano soprattutto tappe da osservare dall’esterno o da raggiungere rispettando le attività istituzionali e sanitarie che ospitano.