Sicario è stato girato soprattutto nel Nuovo Messico, con riprese anche a El Paso e in Messico. Il film di Denis Villeneuve ambientato al confine tra Stati Uniti e Messico usa luoghi reali, ma trasforma diverse aree di Albuquerque nella frontiera raccontata da Kate Macer, interpretata da Emily Blunt.
Albuquerque, il cuore delle riprese
La maggior parte della lavorazione si è svolta ad Albuquerque, nel Nuovo Messico. La città e i suoi dintorni hanno fornito strade, parcheggi, paesaggi desertici e ambienti urbani utili a ricreare l’atmosfera tesa del film. Le riprese principali sono iniziate qui il 30 giugno 2014.
Tra i luoghi individuabili c’è il Cottonwood Mall, centro commerciale nella zona nord-occidentale della città: alcune scene ambientate nell’area ristoro sono state girate lì. Il mall è tuttora una meta aperta al pubblico e permette di vedere uno degli spazi usati dalla produzione, anche se l’allestimento cinematografico non è rimasto.
Un’altra tappa è Candelaria Road Northeast, dove si trovava il Motel 1 utilizzato per una scena nel motel. La struttura ha chiuso, quindi non è visitabile come albergo, ma l’edificio e la zona restano riconoscibili dall’esterno.
El Paso e il confine con Ciudad Juárez
Il Texas entra nel percorso di Sicario attraverso El Paso, la città statunitense affacciata sul Rio Grande e su Ciudad Juárez. Le vedute di frontiera rendono credibile il viaggio della squadra di Matt Graver e Alejandro Gillick, interpretati rispettivamente da Josh Brolin e Benicio Del Toro.
La scena del convoglio bloccato nel traffico non è stata però realizzata sul vero Bridge of the Americas. Per ottenere le corsie congestionate e le garitte di confine, la produzione costruì una riproduzione del ponte: il set non esiste più. Il ponte reale resta comunque uno dei punti più immediati per capire la geografia che ispira il film, collegando El Paso e Ciudad Juárez.
Le immagini reali di Ciudad Juárez e le riprese in Messico
Ciudad Juárez compare realmente nelle riprese dall’alto: la troupe non ha girato scene a livello stradale in città. Questo dettaglio spiega perché i panorami urbani della frontiera abbiano un’impronta autentica, pur senza trasformare Juárez in un set tradizionale per gli attori.
Molte sequenze messicane sono state invece realizzate nell’area di Città del Messico, compresa Ciudad Nezahualcóyotl, nello Stato del Messico. Le sue strade hanno fornito scorci urbani destinati a rappresentare il versante messicano della storia. Sono quartieri reali e vissuti, non attrazioni costruite per il film: chi li attraversa oggi troverà una città in continuo cambiamento, non scenografie conservate.
Corrales e il set del tunnel
Per la cena conclusiva nella villa del narcotrafficante Fausto Alarcón venne scelta una residenza in stile toscano a Corrales, sobborgo a nord di Albuquerque. Le scene nei tunnel sotto il confine, invece, non furono girate in un passaggio sotterraneo esistente: vennero costruite su un set. È uno dei motivi per cui il paesaggio di Sicario alterna luoghi visitabili a ambienti creati appositamente per il thriller del 2015.