The Nice Guys è stato girato tra Los Angeles e Atlanta: la città californiana fornisce alcuni esterni decisivi, mentre gran parte della Los Angeles del 1977 è stata ricreata in Georgia. I luoghi più riconoscibili sono ancora visibili, ma alcune case usate dal film sono proprietà private e vanno osservate soltanto dalla strada.
Los Angeles, dalle case di March a City Hall
La casa di Holland March, il detective interpretato da Ryan Gosling, si trova a View Park-Windsor Hills, nella zona sud-occidentale di Los Angeles. È un’abitazione privata, quindi non è una tappa visitabile all’interno; il quartiere e gli esterni si possono però riconoscere percorrendo le vie pubbliche della zona.
Nel centro di Los Angeles si trova invece una delle location più importanti e accessibili: il Los Angeles City Hall. L’edificio appare durante la manifestazione contro lo smog cercata da March e Jackson Healy. L’esterno su West 1st Street, vicino a Spring Street, è facilmente osservabile; il parco e la fontana davanti al municipio rendono immediato il confronto con la scena.
Un altro edificio reale è il John Ferraro Building, al 111 North Hope Street, usato come ufficio della procuratrice Judith Kuttner. È la sede del Dipartimento Acqua ed Energia di Los Angeles: la sua architettura e lo specchio d’acqua esterno restano visibili dal Civic Center.
Il bowling di Covina e il falso hotel di Burbank
La sala da bowling chiamata Sunset Star Lanes nel film era il Covina Bowl, al 1060 West San Bernardino Road a Covina. La struttura in stile Googie, aperta nel 1956, ha chiuso nel 2017: non si può più giocare, ma l’edificio e la grande insegna sono stati preservati e integrati in un complesso residenziale.
La sequenza dell’albergo porta invece al fittizio Burbank Airport Western Hotel. La location reale è l’Hotel Burbank, al 150 East Angeleno Boulevard; nel film si vede l’accesso posteriore su East Tujunga Avenue. L’hotel è tuttora operativo, perciò l’esterno è riconoscibile senza entrare nelle aree riservate agli ospiti.
Atlanta trasformata nella Los Angeles del 1977
La dimora del produttore Sid Shattuck, dove arrivano Holland e Russell Crowe nei panni di Jackson Healy, non è sulle colline di Hollywood: è una casa di Atlanta costruita per il produttore musicale Dallas Austin. L’abitazione, ispirata alla Silvertop House di John Lautner, è privata e non visitabile.
Ad Atlanta si trova anche il luogo del finale: l’Hilton Atlanta, al 255 Courtland Street Northeast, diventa il Los Angeles Auto Show del 1978. L’hotel, inaugurato nel 1976, conserva l’impianto architettonico sfruttato dalla produzione, compresi gli ascensori esterni che fanno da sfondo alla scena conclusiva. È una location effettivamente accessibile come struttura alberghiera, nel rispetto delle sue aree aperte al pubblico.