Una delle voci più amate della televisione italiana continua a combattere con coraggio e determinazione. Enrica Bonaccorti, che da mesi affronta una battaglia contro un tumore al pancreas, ha scelto di condividere pubblicamente il suo percorso di cura, diventando un punto di riferimento per chi attraversa situazioni simili. In una recente intervista al settimanale Oggi, la showgirl e conduttrice ha aperto il suo cuore parlando delle paure più profonde, della chemioterapia e di un sogno che custodisce gelosamente: tornare protagonista sul palco dell'Ariston.
Il pensiero più ricorrente della Bonaccorti non riguarda se stessa, ma sua figlia Verdiana. "Ho paura per mia figlia Verdiana perché mi ricordo quando, 20 anni fa, persi mia madre: un dolore terribile, non voglio che lo provi", ha confessato con commozione. Il legame tra madre e figlia è profondissimo, quasi simbiotico, come lo era quello che Enrica aveva con la propria madre. "Era una madre molto 'intarsiata' con me, come io lo sono con Verdiana. Anche se ogni tanto ci mandiamo a quel paese", ha raccontato con quella ironia che non l'ha mai abbandonata nemmeno nei momenti più difficili.
Dopo una prima fase in cui aveva scelto la riservatezza, la conduttrice ha deciso di rendere pubblica la sua malattia, seguendo l'esempio di altre personalità dello spettacolo come Eleonora Giorgi. A Verissimo, nello scorso 25 gennaio, aveva annunciato di aver ripreso il ciclo di chemioterapia. "Fa un po' fatica tutto, ma sto bene. Va così così, speravo meglio", aveva dichiarato a Silvia Toffanin, mantenendo quella sincerità disarmante che l'ha sempre contraddistinta.
Nonostante le difficoltà fisiche, la Bonaccorti non si lascia abbattere e guarda avanti con ottimismo. Tra meno di tre mesi dovrà affrontare nuovi controlli che potrebbero aprire la strada a un intervento chirurgico. Nel frattempo, si gode gli affetti più cari: la figlia Verdiana, il nipote Teo, e due amicizie ritrovate che le scaldano il cuore, quelle con Mara Venier e Renato Zero. Quest'ultimo, in particolare, occupa un posto speciale nella sua vita: i due furono "fidanzatini" cinquant'anni fa, e oggi li lega un rapporto fatto di stima profonda e affetto incondizionato. Durante un recente concerto, il cantautore romano ha interrotto l'esibizione per scendere dal palco e abbracciarla, un gesto che ha commosso tutti i presenti.
Ma c'è un sogno che Enrica continua a custodire, nonostante tutto: quello di tornare a Sanremo, non come ospite ma come autrice vincitrice. Del resto, la sua penna ha già scritto pagine indimenticabili della musica italiana: è sua La lontananza, uno dei brani più intensi e poetici interpretati da Domenico Modugno. La scrittura rimane la sua grande passione: l'ultima fatica letteraria è Nove novelle senza lieto fine, un volume di 252 pagine che raccoglie racconti, poesie e aforismi, testimonianza di una creatività inarrestabile.
Il supporto ricevuto dal pubblico è stato straordinario. Sui social in tantissimi le hanno scritto messaggi di affetto e incoraggiamento, facendola sentire meno sola in questo percorso. La risposta del mondo dello spettacolo non si è fatta attendere: oltre a Venier e Zero, molti colleghi le hanno fatto sentire la propria vicinanza, confermando quanto sia amata e rispettata nell'ambiente. La sua scelta di parlare apertamente della malattia ha contribuito ad abbattere il tabù che ancora circonda il tema dei tumori, anche se la strada da fare rimane lunga.
"Non penso al futuro, non l'ho mai fatto", ha dichiarato con quella filosofia di vita che l'ha sempre guidata. E con estrema coerenza ha aggiunto di non credere nemmeno alla morte, "tantomeno alla mia". Una dichiarazione che suona come un atto di fede nella vita, nonostante tutto. Nei prossimi mesi si capirà se le cure stanno dando i risultati sperati, ma intanto Enrica Bonaccorti continua a vivere ogni giorno con intensità, circondata dall'amore dei suoi cari e con quella voglia di creare e sognare che nessuna malattia riuscirà mai a spegnere.
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