I film più attesi del 2026

Hollywood si prepara a un 2025 ricco di uscite dopo anni difficili. In arrivo blockbuster e progetti d'autore con Downey Jr., Nolan e Meryl Streep.

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Autore: Redazione ,
Film
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Il 2025 si chiuderà con il botto e il nuovo anno promette di essere quello della rinascita definitiva di Hollywood dopo anni turbolenti. Tra pandemia, scioperi degli sceneggiatori e crisi dei cinecomic, l'industria cinematografica sembra finalmente pronta a riconquistare il pubblico con un calendario fittissimo di uscite che spaziano dai blockbuster ai progetti d'autore più audaci. E il menu è davvero da leccarsi i baffi: Robert Downey Jr. che abbandona l'armatura di Iron Man per vestire i panni del Doctor Destino, Christopher Nolan che trasforma l'epica omerica in spettacolo cinematografico, e persino il ritorno di Meryl Streep nei panni della temibile Miranda Priestly.

A dare il via alle danze sarà Kristen Stewart, che il 9 gennaio debutterà dietro la macchina da presa con The Chronology of Water, adattamento del memoir di Lidia Yuknavitch a cui l'attrice lavora dal lontano 2011. Con Imogen Poots protagonista, il film esplora un percorso di rinascita attraverso il nuoto agonistico e la scrittura, affrontando temi difficili come l'alcolismo e i traumi infantili. Un esordio alla regia che arriva dopo anni di maturazione artistica per la Stewart, ormai lontana anni luce dal personaggio di Bella Swan di Twilight.

Ma è Emerald Fennell a promettere fuoco e fiamme con il suo Cime tempestose, in arrivo il 12 febbraio. La regista di Promising Young Woman e Saltburn ha trasformato il classico di Emily Brontë in qualcosa di esplosivo, come testimonia il trailer già virale con Margot Robbie e Jacob Elordi sulle note di Charli XCX. La Fennell sembra intenzionata a spingere sull'acceleratore di eros e melodramma, rendendo ancora più scandaloso un romanzo che già fece scalpore nell'Ottocento.

In marzo arriva la scommessa più rischiosa: La sposa! di Maggie Gyllenhaal, che trasforma Frankenstein in un musical gotico ambientato negli anni Trenta. Con Jessie Buckley e Christian Bale protagonisti, il progetto mescola thriller, satira e critica sociale in un'operazione che potrebbe rivelarsi geniale o disastrosa, senza vie di mezzo. Un'altra reinterpretazione audace del mito creato da Mary Shelley, in un periodo che vede Hollywood ossessionata dal riportare i classici gotici sul grande schermo.

Il trailer di Michael ha infranto ogni record: oltre 116 milioni di visualizzazioni nelle prime 24 ore, il più visto di sempre

L'evento cinematografico della primavera sarà però Michael, il biopic su Michael Jackson diretto da Antoine Fuqua in uscita il 23 aprile. Il film ha già fatto la storia ancora prima di arrivare in sala: il trailer è diventato il più visto di tutti i tempi nelle prime 24 ore, superando i 116 milioni di visualizzazioni globali. A interpretare il Re del Pop sarà Jaafar Jackson, nipote della leggenda, che nelle prime immagini ricrea alla perfezione l'iconico moonwalk dello zio, lasciando i fan senza parole.

Il primo maggio segna invece il ritorno di un cult del 2006: Il Diavolo veste Prada 2 riunisce Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci vent'anni dopo le loro memorabili interpretazioni. Con il regista originale David Frankel e la sceneggiatrice Aline Brosh McKenna di nuovo al timone, il sequel promette di riportarci tra le eleganti strade di New York e i lussuosi uffici di Runway. Un'operazione nostalgia che punta dritta al cuore dei millennial.

L'estate vedrà protagonisti due colossi del cinema di genere completamente opposti. Disney Pixar torna al suo franchise originale con Toy Story 5, in arrivo il 17 giugno. Woody, Buzz, Jessie e Forky dovranno questa volta competere con un nuovo rivale tecnologico: un tablet chiamato Lilypad. Molti fan avrebbero preferito fermarsi al terzo capitolo, forse anche al quarto, ma lo studio continua a puntare sulla gallina dalle uova d'oro dell'animazione.

Il 25 giugno sarà invece il turno di Supergirl, diretto da Craig Gillespie e prodotto da James Gunn per il rilancio del DC Studios. Con Milly Alcock nei panni di Kara Zor-El, il film potrebbe rivelarsi ancora più importante del Superman del 2025 per testare la nuova direzione creativa dell'universo DC. Gunn si gioca molto con questo progetto, cercando di riconquistare un pubblico sempre più scettico verso i cinecomic.

Ma per molti cinefili, l'appuntamento dell'anno è fissato al 16 luglio con The Odyssey di Christopher Nolan. Dopo il trionfo di Oppenheimer agli Oscar, il regista britannico alza ulteriormente l'asticella portando sul grande schermo l'epica omerica con un cast stellare: Matt Damon è Ulisse, Tom Holland Telemaco, affiancati da Anne Hathaway, Zendaya, Lupita Nyong'o, Robert Pattinson, Charlize Theron e Mia Goth. Girato in VistaVision, promette di essere uno spettacolo cinematografico monumentale.

L'autunno si apre con Judy di Alejandro G. Iñárritu, in arrivo il 2 ottobre. Il regista di Birdman e Revenant dirige Tom Cruise nel suo primo progetto originale dopo otto anni di sequel tra Top Gun e Mission: Impossible. La black comedy, girata in VistaVision, vede Cruise nei panni di un uomo che cerca di salvare l'umanità dopo averla quasi distrutta, supportato da un cast eccezionale che include Jesse Plemons, Sandra Hüller e John Goodman.

Il 9 ottobre Aaron Sorkin torna al mondo di Facebook con The Social Reckoning, sequel di The Social Network questa volta da lui stesso diretto. Jeremy Strong sostituisce Jesse Eisenberg nei panni di un Mark Zuckerberg più maturo, mentre la storia si sposta al 2021 quando la data scientist Frances Haugen, interpretata da Mikey Madison, rischia tutto per rivelare i segreti oscuri del social network. Al suo fianco Jeremy Allen White nei panni del giornalista Jeff Horwitz.

Il 2025 si chiuderà in bellezza il 16 dicembre con Avengers: Doomsday, il quinto capitolo della saga Marvel che segna il ritorno dei fratelli Russo alla regia dopo sette anni. L'elemento più sorprendente? Robert Downey Jr. abbandona definitivamente l'armatura di Iron Man per vestire i panni del villain Doctor Destino. Una scelta audace che potrebbe rilanciare il MCU, sempre più in difficoltà nel conquistare il pubblico degli ultimi anni. Resta da vedere se questa nuova direzione saprà riaccendere l'entusiasmo dei fan o se segnerà un ulteriore passo falso per l'universo Marvel.

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