Labubu e Jellycat: fino a 26 mesi di carcere per il furto di 83 peluche

Tre uomini hanno ricevuto pene fra 24 e 26 mesi per due furti organizzati di 83 peluche Labubu e Jellycat, valutati 115.200 dollari di Hong Kong.

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Autore: Redazione ,
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Il contenuto di due claw machine è diventato un bottino da 115.200 dollari di Hong Kong e, oltre un anno dopo, il centro di un procedimento penale. Il 18 settembre 2026 tre uomini sono stati condannati a Hong Kong a pene comprese fra 24 e 26 mesi di carcere per il furto organizzato di 83 peluche Labubu e Jellycat. La sentenza, identificata dal numero di caso DCCC286/2026, rappresenta la nuova tappa giudiziaria di una vicenda iniziata con due colpi distinti nel giugno 2025.

Il primo furto avvenne il 9 giugno e riguardò 23 Jellycat. Il 12 giugno, appena tre giorni più tardi, dallo stesso tipo di esercizio sparirono altri 60 peluche appartenenti a entrambi i marchi. Secondo il resoconto giudiziario, gli autori aprirono le claw machine con strumenti simili a chiavi, quindi raccolsero i premi in grandi borse e li portarono via. Le modalità impiegate e la vicinanza temporale tra le due incursioni delineano così un’azione preparata, anziché un furto occasionale.

Anche le ammissioni di colpevolezza riflettono il diverso coinvolgimento degli imputati. Due uomini si sono dichiarati colpevoli di due capi d’accusa per burglary, mentre il terzo ne ha ammesso uno; da qui le pene differenziate, comprese nell’intervallo fra due anni e due anni e due mesi. Al centro del processo resta una quantità precisa: 23 peluche sottratti durante la prima incursione e 60 nella seconda, per un totale di 83 pezzi. La condanna pronunciata il 18 settembre separa con chiarezza il momento della decisione giudiziaria dai furti del 9 e 12 giugno 2025.