Che fine hanno fatto gli attori di Le amiche della sposa e come sono cambiati dal 2011? Le protagoniste sono ancora molto attive e, dopo aver trasformato la commedia di Paul Feig in un successo, hanno alternato cinema, serie televisive, doppiaggio e produzione.
A 15 anni dall'uscita, Kristen Wiig, Maya Rudolph, Rose Byrne e Melissa McCarthy si sono ritrovate sul palco degli Oscar 2026. Rispetto al 2011, il cambiamento più evidente non riguarda soltanto i look più maturi e ricercati: tutte hanno conquistato ruoli professionali più ampi e autorevoli.
Kristen Wiig, da Annie a Palm Royale
Nel film era Annie, damigella d'onore disordinata e vulnerabile, riconoscibile per uno stile volutamente semplice e poco curato. Oggi Wiig appare abitualmente con un'immagine più sofisticata, pur continuando a trasformarsi radicalmente per i personaggi comici.
Oltre a interpretare Annie, aveva scritto la sceneggiatura con Annie Mumolo, ottenendo una candidatura agli Oscar. Negli anni successivi ha recitato in Ghostbusters, Wonder Woman 1984 e nella saga di Cattivissimo me come voce di Lucy. Dal 2024 è la protagonista di Palm Royale, tornata con la seconda stagione nel novembre 2025, dove interpreta l'ambiziosa Maxine Simmons.
Maya Rudolph, da Lillian a protagonista e produttrice
Lillian era la futura sposa intorno alla quale esplodevano gelosie e rivalità. Rudolph conserva il sorriso e la presenza scenica riconoscibili nel film, ma sui red carpet ha adottato negli anni uno stile più elegante e deciso, come mostrato anche durante la riunione del cast agli Oscar.
Dopo Le amiche della sposa ha continuato a dividersi tra recitazione, sketch e doppiaggio. Ha prestato la voce a Connie nella serie animata Big Mouth fino alla stagione conclusiva del 2025. È inoltre protagonista e produttrice esecutiva di Loot: la terza stagione, arrivata nell'ottobre 2025, la vede nuovamente nei panni della miliardaria Molly Wells.
Rose Byrne, dalla perfetta Helen ai grandi ruoli drammatici
Helen incarnava un'eleganza impeccabile e competitiva, con abiti raffinati e un aspetto sempre controllato. Byrne ha mantenuto quella naturale raffinatezza, scegliendo però sullo schermo figure sempre più complesse, lontane dalla rivale apparentemente perfetta del film.
Dopo successi comici come Cattivi vicini e Spy, ha guidato le serie Physical e Platonic. Nel 2025 ha interpretato una madre sotto pressione in If I Had Legs I'd Kick You: la prova le ha portato nel 2026 un Golden Globe e la sua prima candidatura all'Oscar. Nello stesso anno ha debuttato a Broadway nel revival di Fallen Angels.
Melissa McCarthy, la trasformazione di Megan
Megan era la damigella più eccentrica, caratterizzata da un look pratico e da una comicità fisica incontenibile. McCarthy è diventata una presenza abituale sui red carpet internazionali, dove alterna abiti essenziali a creazioni teatrali, senza perdere l'energia che rese memorabile il personaggio.
La parte le procurò una candidatura all'Oscar come attrice non protagonista. Sono seguiti The Heat, Spy e il drammatico Copia originale, che le valse una seconda candidatura. Ha poi interpretato Ursula ne La sirenetta e Doreen in Only Murders in the Building. Tra i lavori annunciati figura il musical animato Margie Claus, nel quale sarà voce protagonista e produttrice.
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