Le due vie del destino - The Railway Man è una storia vera?

La storia vera di Eric Lomax, prigioniero sulla Ferrovia della morte, e le differenze tra il film con Colin Firth e i fatti reali.

Immagine di Le due vie del destino - The Railway Man è una storia vera?
Autore: Redazione ,
Film
2' 23''

Sì, Le due vie del destino - The Railway Man racconta una storia vera, pur modificando alcuni avvenimenti per aumentarne la tensione drammatica. Il film del 2013 diretto da Jonathan Teplitzky deriva dall’autobiografia pubblicata nel 1995 da Eric Lomax, militare britannico sopravvissuto alla prigionia giapponese durante la Seconda guerra mondiale.

Chi era il vero Eric Lomax

Lomax, interpretato da Colin Firth e, da giovane, da Jeremy Irvine, era un ufficiale del Royal Corps of Signals con una grande passione per i treni. Fu catturato nel 1942, dopo la caduta di Singapore, e trasferito in Thailandia insieme ad altri prigionieri alleati.

Venne costretto a lavorare alla Ferrovia Thailandia-Birmania, passata alla storia come Ferrovia della morte per le condizioni disumane affrontate dai prigionieri di guerra e dai lavoratori asiatici. Lomax e alcuni compagni costruirono clandestinamente un ricevitore radio per ascoltare le notizie. I suoi carcerieri scoprirono anche una mappa della linea ferroviaria e lo considerarono una possibile spia: seguirono interrogatori, pestaggi e torture che lo segnarono per tutta la vita.

Takashi Nagase esisteva davvero

Anche Takashi Nagase, interpretato da Hiroyuki Sanada, era una persona reale. Era un giovane interprete dell’esercito giapponese e fu presente durante gli interrogatori di Lomax. Dopo la guerra affrontò il peso di quanto era accaduto, partecipò ad attività di riconciliazione e scrisse delle proprie esperienze.

Decenni più tardi Patti Lomax, la seconda moglie di Eric interpretata da Nicole Kidman, contribuì ad avviare uno scambio di lettere con Nagase. Il 26 marzo 1993 i due uomini si incontrarono realmente a Kanchanaburi, in Thailandia, vicino al ponte sul fiume Kwai. Nagase chiese perdono e Lomax riuscì gradualmente ad abbandonare l’odio che lo aveva accompagnato per quasi 50 anni.

Cosa cambia il film rispetto alla realtà

La differenza più evidente riguarda il confronto finale. Nel film Eric raggiunge un Nagase ignaro, lo interroga e arriva vicino a vendicarsi fisicamente. Nella realtà l’incontro era stato preparato attraverso la corrispondenza: Nagase sapeva dell’arrivo di Lomax, mentre Patti era presente insieme a una troupe che documentò la riconciliazione. Le minacce e le scene di violenza tra i due uomini adulti sono quindi una costruzione cinematografica.

Anche Finlay, interpretato da Stellan Skarsgård, è un personaggio di finzione composto a partire da alcuni amici e commilitoni di Lomax. Il suo suicidio non corrisponde a quello dell’uomo reale considerato il principale modello del personaggio.

Le omissioni sulla vita familiare

Il film presenta Patti come il legame sentimentale decisivo della vita adulta di Eric, ma omette la sua precedente famiglia. Lomax aveva sposato Agnes, detta Nan, nel 1945 e aveva avuto dei figli; il matrimonio durò molti anni prima dell’incontro con Patti nel 1980. Questa parte della biografia è stata eliminata e la cronologia successiva è stata compressa.

Resta autentico il cuore della vicenda: la prigionia, il trauma e la riconciliazione. Eric e Nagase mantennero i contatti e svilupparono un’amicizia durata fino alla morte di Nagase nel 2011; Lomax morì nel 2012.

Non perderti le nostre ultime notizie!

Iscriviti al nostro canale Telegram e rimani aggiornato!