Qual è la canzone dei titoli di coda di The Wrestler?

La musica di The Wrestler unisce hard rock anni 1980, una partitura essenziale e un brano originale premiato ai Golden Globe.

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Autore: Redazione ,
Film
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La canzone dei titoli di coda di The Wrestler è The Wrestler, scritta e interpretata da Bruce Springsteen. Il brano parte dopo la scena conclusiva e accompagna integralmente i credits, dando all’epilogo di Randy una nota malinconica e coerente con il suo percorso.

Il film di Darren Aronofsky, uscito nel 2008, non usa la musica come sottofondo continuo: alterna una partitura originale molto misurata a canzoni rock e metal che raccontano l’epoca d’oro del protagonista. La scelta è legata direttamente a Randy The Ram Robinson, wrestler rimasto ancorato al successo raggiunto negli anni 1980.

Il brano finale e il riconoscimento ai Golden Globe

Springsteen compose The Wrestler appositamente per il film. La canzone non anticipa gli eventi né offre una spiegazione dell’ultima immagine: prosegue invece il punto di vista di un uomo che, fuori dal ring, fatica a trovare un posto nel mondo.

Nel 2009 il brano ha vinto il Golden Globe per la migliore canzone originale. È un risultato significativo anche perché la musica dei titoli non è un semplice accompagnamento promozionale: chiude il film con una voce esterna a Randy, ma pienamente dentro il suo immaginario di sconfitte, resistenza e bisogno di essere visto dal pubblico.

La musica degli ingressi sul ring

La colonna sonora costruisce una precisa identità sonora per Randy, interpretato da Mickey Rourke. Durante gli incontri e nei momenti che richiamano il suo passato, il film usa brani hard rock e glam metal legati all’estetica degli anni 1980. Sono canzoni che rendono immediata la distanza tra la leggenda del ring e la vita quotidiana, fatta di palestre modeste e lavori precari.

(Bang Your Head) Metal Health dei Quiet Riot è la musica d’ingresso associata a Randy per gran parte del film. Per il match finale, invece, l’entrata del wrestler è accompagnata da Sweet Child O’ Mine dei Guns N’ Roses. Il cambio di brano rende quel ritorno sul ring più solenne e spettacolare, senza trasformarlo in un trionfo rassicurante.

Tra le altre canzoni presenti figurano Don’t Know What You Got (Till It’s Gone) dei Cinderella, Don’t Walk Away dei FireHouse, Round and Round dei Ratt, Animal Magnetism degli Scorpions e Balls to the Wall degli Accept. La selezione non cerca una ricostruzione nostalgica neutra: quelle sonorità restano il linguaggio emotivo di Randy anche quando il mondo attorno a lui è cambiato.

La partitura originale di Clint Mansell

Le musiche originali sono di Clint Mansell, collaboratore abituale di Aronofsky. Il suo contributo è volutamente contenuto rispetto ai brani già esistenti: lascia spazio ai rumori degli ambienti, al respiro dei personaggi e alla fisicità di Rourke.

La chitarra della partitura è suonata da Slash, mentre Mansell ne ha composto il materiale. Questa scelta crea un ponte fra lo score e il rock ascoltato da Randy: la chitarra non invade le scene, ma aggiunge una vena cupa e vulnerabile a un film in cui lo spettacolo del wrestling convive continuamente con la fragilità del suo protagonista.