Qual è la canzone del ballo in Vite sospese? È I'll Be Seeing You

La canzone del ballo fra Linda Voss ed Ed Leland in Vite sospese è I'll Be Seeing You, interpretata da Deirdre Harrison.

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Autore: Redazione ,
Film
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La canzone che si ascolta durante il ballo fra Linda Voss ed Ed Leland in Vite sospese è I'll Be Seeing You, scritta da Sammy Fain e Irving Kahal. Nel film del 1992 è interpretata da Deirdre Harrison e accompagna il momento ambientato alla festa dell'esercito statunitense, in cui Linda e Ed si incontrano nuovamente.

Chi ha composto la colonna sonora di Vite sospese

Le musiche originali sono di Michael Kamen, compositore, orchestratore e direttore d'orchestra della partitura. Kamen ha lavorato a uno score sinfonico eseguito dalla Alma Mater Symphony Orchestra of New York, lasciando ai brani d'epoca il compito di definire il contesto storico della vicenda.

L'album della colonna sonora, pubblicato nel 1992, contiene 12 tracce e dura poco meno di 44 minuti. Undici sono firmate da Kamen: dai titoli iniziali a brani come My Cousin Sophie, Enter Berlin, The Boathouse, Kinderstrasse, Gestapo Search e The Swiss Border. I titoli seguono passaggi e luoghi centrali del viaggio di Linda, da New York alla Berlino della guerra fino alla fuga verso la Svizzera.

Le canzoni d'epoca presenti nel film

I'll Be Seeing You è il brano vocale incluso nella scaletta dell'album. La canzone, pubblicata nel 1938, ha un significato particolarmente adatto a una storia fatta di separazioni, pericoli e promesse di rivedersi: per questo il suo uso nel ballo tra Melanie Griffith e Michael Douglas resta uno dei momenti musicali più riconoscibili del film.

Nella pellicola compaiono anche classici legati al repertorio popolare statunitense degli anni 1930 e 1940. Tra questi ci sono Goodbye Dear, I'll Be Back In A Year, eseguita da Dick Robertson, Goodnight Sweetheart, In the Mood, Moonlight Serenade e (I've Got A Gal In) Kalamazoo. Moonlight Serenade, composta da Glenn Miller, si sente durante una festa: la musica da ballo diventa così parte dell'azione, non un semplice commento esterno.

Un contrasto fra swing, romanticismo e suspense

La colonna sonora alterna quindi due registri. Le canzoni dell'epoca riportano alle sale da ballo e alla quotidianità che la guerra sta per spezzare; l'orchestra di Kamen segue invece l'avanzare della missione di Linda Voss nella Germania nazista. Il contrasto si avverte nei passaggi segnati dai titoli Escape to Margrete, Exit Berlin e The Swiss Border, associati alla parte più tesa della storia.

Nei titoli di coda torna la musica di Kamen con End Credits, mentre I'll Be Seeing You resta la scelta più ricordata da chi cerca la canzone sentita nel film. È anche l'unico brano cantato della pubblicazione discografica, dettaglio che lo distingue immediatamente dal resto della partitura orchestrale.