La canzone del drive-through in Charlie's Angels è “Independent Women Part I” delle Destiny's Child. Il brano torna anche durante i titoli di coda e lega subito l’energia pop del film alle tre protagoniste Natalie, Dylan e Alex.
Il brano che identifica le Angels
Pubblicata per la colonna sonora del film del 2000, “Independent Women Part I” non è soltanto un accompagnamento musicale: il testo e l’atteggiamento del gruppo richiamano l’autonomia e la sicurezza delle investigatrici di Charlie. Il singolo ebbe un forte impatto commerciale negli Stati Uniti, dove rimase al primo posto della Billboard Hot 100 per 11 settimane consecutive.
Nel film diretto da McG, la canzone accompagna il momento al drive-through, una parentesi volutamente leggera che mette in risalto la complicità tra le Angels. Il suo ritorno sui titoli di coda fa da collegamento tra l’azione appena conclusa e il tono giocoso dell’intera avventura.
Le canzoni nelle scene più riconoscibili
La selezione musicale alterna pop contemporaneo, rock classico, funk e dance. Durante la presentazione di Dylan Sanders, interpretata da Drew Barrymore, si ascolta “I Love Rock 'n Roll” di Joan Jett & the Blackhearts. La scelta sottolinea l’irruenza del personaggio fin dalle prime sequenze.
“Barracuda” degli Heart accompagna invece una delle missioni sotto copertura di Alex Munday, interpretata da Lucy Liu. Nella parte conclusiva compaiono anche “Song 2” dei Blur e “All the Small Things” dei Blink-182, quest’ultima usata nei titoli di coda. La colonna sonora usa così brani immediatamente riconoscibili per rendere ogni passaggio più veloce, ironico o spettacolare.
Il commento musicale originale
Accanto alle canzoni già note, il film possiede un commento musicale originale composto da Edward Shearmur. La sua musica sostiene inseguimenti, infiltrazioni e momenti di tensione, mentre i brani con voce prendono spesso il controllo nelle scene più esuberanti.
Questa alternanza è una delle caratteristiche sonore di Charlie's Angels: la partitura tiene insieme la trama sul rapimento di Eric Knox, mentre il repertorio pop e rock definisce l’immagine di Natalie Cook, Dylan Sanders e Alex Munday come un trio capace di passare dall’azione alla commedia senza perdere slancio.
Una compilation che racconta il tono del film
L’album della colonna sonora raccoglie brani di epoche diverse, da “Heaven Must Be Missing an Angel” dei Tavares a “True” degli Spandau Ballet, fino a “Baby Got Back” di Sir Mix-A-Lot. Non segue un solo genere, proprio come il film mescola avventura, commedia e combattimenti.
Il risultato è una raccolta costruita per essere riconoscibile anche fuori dallo schermo. “Independent Women Part I” resta il suo pezzo più associato al film, ma il contrasto fra rock, dance e pop è ciò che dà alla colonna sonora di Charlie's Angels la sua identità movimentata.