La musica dell’opera ascoltata da Al Capone è Vesti la giubba, l’aria dei Pagliacci di Ruggero Leoncavallo. La colonna sonora originale di The Untouchables - Gli intoccabili è invece firmata da Ennio Morricone, che costruisce per il film temi di tensione, eroismo e dolore.
Chi ha composto la colonna sonora?
Per il crime storico del 1987 diretto da Brian De Palma, Ennio Morricone compose, orchestrò e diresse una partitura pensata per contrapporre il rigore di Eliot Ness, interpretato da Kevin Costner, al mondo teatrale e minaccioso di Al Capone, interpretato da Robert De Niro. L’album originale pubblicato da A&M Records raccoglie 13 brani e dura poco meno di 40 minuti.
Il suono non cerca una semplice ricostruzione degli anni del Proibizionismo. Morricone unisce orchestra, impulsi elettronici, pianoforte grave e armonica: una combinazione che dà ai titoli iniziali un passo inquieto e trasforma la lotta contro Capone in una sorta di duello da western urbano. Accanto alla tensione trovano spazio melodie più calde, legate alla famiglia di Ness e alla solidarietà fra gli uomini della squadra.
Quali brani si sentono nelle scene principali?
- The Strength of the Righteous (Main Title) accompagna i titoli di testa con il suo ritmo incalzante, il motivo ripetuto e l’armonica.
- Ness and His Family introduce il lato domestico del protagonista e crea un netto contrasto con la violenza della Chicago controllata da Capone.
- Waiting at the Border sostiene l’attesa e l’azione durante l’operazione al confine canadese, uno dei primi successi della squadra.
- Machine Gun Lullaby è legato alla sparatoria nella stazione: la melodia da ninna nanna accompagna il rallentamento, la carrozzina sui gradini e il fuoco delle mitragliatrici.
- On the Rooftops accelera la caccia sui tetti nel finale, mentre Death Theme dà forma musicale al lutto per Jim Malone, interpretato da Sean Connery.
Qual è l’aria che ascolta Al Capone?
Capone assiste a Pagliacci e si commuove durante Vesti la giubba. Proprio allora gli viene comunicata la morte di Jim Malone: le lacrime suscitate dall’opera si trasformano in una risata soddisfatta, rendendo la scena ancora più sinistra. La registrazione utilizzata è cantata dal tenore Mario Del Monaco, con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da Francesco Molinari-Pradelli. L’aria non fa parte dei 13 brani dell’album originale di Morricone; nei crediti musicali compare anche lo standard jazz Mood Indigo di Duke Ellington, Irving Mills e Barney Bigard.
Che impatto ebbero le musiche del film?
La partitura ottenne una candidatura all’Oscar e vinse nel 1988 il BAFTA per la migliore musica cinematografica e il Grammy per la migliore colonna sonora. Il suo impatto nasce soprattutto dai contrasti: il tema energico dei titoli, la dolcezza di Ness and His Family, la ninna nanna della stazione e il dolore di Malone danno identità diverse ai momenti chiave. Nei titoli di coda, The Untouchables (End Title) ricompone queste tensioni in una conclusione ampia e trionfale.