La musica del finale di Il codice da Vinci è Chevaliers de Sangreal, composta da Hans Zimmer. Il brano accompagna Robert Langdon quando comprende dove si trova il Graal e si inginocchia davanti alla Piramide Inversa del Louvre.
Chi ha composto la colonna sonora
La partitura del thriller del 2006 diretto da Ron Howard porta la firma di Hans Zimmer. Il compositore costruisce un paesaggio sonoro solenne e inquieto, nel quale orchestra, cori, violoncello, violino, viole da gamba ed elementi ambientali evocano contemporaneamente mistero religioso, ricerca storica e pericolo.
La musica fu registrata agli Air Studios di Lyndhurst Hall, a Londra. Richard Harvey diresse l’orchestra, mentre Nick Glennie-Smith guidò il coro. Tra i solisti figurano la soprano Hila Plitmann, il violoncellista Martin Tillman e il violinista Hugh Marsh. La combinazione di voci e archi accompagna la corsa di Langdon, interpretato da Tom Hanks, e Sophie Neveu attraverso simboli, criptex e rivelazioni.
Quali brani si sentono nelle scene principali
L’album contiene 14 tracce, ma diversi brani riuniscono passaggi composti per momenti differenti del film.
- Dies Mercurii I Martius apre il racconto con la morte di Jacques Saunière al Louvre; altre parti della traccia tornano durante i ricordi di Sophie e il confronto decisivo con Teabing.
- L’Esprit des Gabriel accompagna la spiegazione di Langdon sulla storia del Priorato di Sion e dei Cavalieri Templari.
- Fructus Gravis raccoglie musica legata alla scatola, agli anagrammi e agli enigmi che spingono avanti l’indagine.
- Ad Arcana e Malleus Maleficarum sostengono le spiegazioni di Sir Leigh Teabing, interpretato da Ian McKellen, sul presunto segreto del Graal.
- Chevaliers de Sangreal cresce progressivamente nel finale, fino alla scoperta di Langdon sotto le piramidi del Louvre.
Il Kyrie e il brano assente dal film
Kyrie for the Magdalene, ascoltato nella sequenza collegata all’arrivo all’abbazia di Westminster e al funerale di Isaac Newton, fu scritto da Richard Harvey. È musica interna alla scena e non un semplice accompagnamento orchestrale. Una curiosità riguarda invece Salvete Virgines: la traccia compare nel disco ufficiale, ma non fu utilizzata nel montaggio del film.
L’album, pubblicato da Decca nel maggio 2006, dura circa 68 minuti. Le tracce da Poisoned Chalice a Chevaliers de Sangreal formano inoltre una suite articolata in più sezioni, pensata per sviluppare i temi musicali oltre i singoli frammenti ascoltati sullo schermo.
Il successo della musica di Hans Zimmer
La partitura valse a Hans Zimmer una candidatura al Golden Globe 2007 per la migliore colonna sonora originale. La sua alternanza tra tensione trattenuta, cori sacrali e crescendo orchestrali contribuì all’identità del film, realizzato con un budget di 125.000.000 di dollari e capace di incassarne 760.006.945 nel mondo. Il momento più ricordato resta il crescendo conclusivo: senza dialoghi dominanti, la musica trasforma la soluzione dell’enigma in una rivelazione emotiva e chiude il viaggio di Langdon con un senso di meraviglia, dubbio e solennità.
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