Il furto non termina alla cassa mancata: per i negozi di carte e miniature del Queensland, il conto continua con sbarre, telecamere e sistemi di sicurezza che possono costare decine di migliaia di dollari. Secondo quanto riportato, due uomini ripresi dalle telecamere hanno sottratto circa 5.000 dollari australiani di prodotti Warhammer da Irresistible Force. La polizia ha riferito che le indagini su diversi episodi sono ancora in corso.
Per il titolare del negozio, questo colpo arriva dopo due precedenti effrazioni che avevano provocato perdite vicine a 50.000 dollari australiani, concentrate soprattutto sulle carte rare. Il caso mostra la vulnerabilità di attività nelle quali una parte consistente del valore dell’inventario può trovarsi in confezioni compatte, esposte sugli scaffali o custodite all’interno dei locali. Nell’ultimo mese, i furti avrebbero interessato più di dodici negozi del Queensland sud-orientale, delineando un problema che supera il singolo punto vendita.
La tensione emerge anche dal tentativo ai danni di Sovereign Cards. Cinque persone mascherate e armate di mazze hanno cercato di entrare nel negozio, ma sono state fermate dalle sbarre d’acciaio installate a protezione dell’attività. In questo caso le barriere hanno retto, ma l’episodio rende evidente quanto siano diventate impegnative le misure necessarie per difendere carte, miniature e altri prodotti da collezione.
Alcuni esercenti hanno dichiarato di aver investito fino a 30.000 dollari australiani in telecamere e ulteriori sistemi di protezione. Alle perdite provocate dalla merce sottratta si aggiunge così una spesa preventiva sempre più pesante: mentre proseguono le indagini, i negozi della zona devono sostenere anche il costo di trasformare i propri locali in obiettivi più difficili da colpire.