Il mondo dei mutanti Marvel si prepara a un tuffo nella nostalgia più sfrenata con una collezione di variant cover che farà vibrare le corde del cuore di chiunque abbia collezionato figurine negli anni '90. Per inaugurare l'era Shadows of Tomorrow – la nuova fase narrativa post-Age of Revelation che vedrà gli X-Men impegnati a prevenire attivamente i soliti futuri distopici invece di limitarsi a subirli – la Casa delle Idee ha arruolato gli otto artisti della classe Stormbreakers 2025 per reinterpretare i principali titoli mutanti con uno stile che strizza l'occhio alle leggendarie trading card degli anni '90. Bordi classici, loghi delle squadre, statistiche dei personaggi e lens flare degni di un'esplosione da Sentinel: tutto quello che serviva per far impazzire i collezionisti dell'era Jim Lee torna prepotentemente in scena.
La lineup degli Stormbreakers 2025 che si occuperà di queste variant esclusive è di altissimo livello: Alessandro Cappuccio (Ultimate Wolverine), Netho Diaz (X-Men), Simone Di Meo (X-Men of Apocalypse, vincitore del Ringo Award 2022), Juan Frigeri (Ultimates), il duo giapponese Gurihiru (vincitori dell'Eisner Award per It's Jeff), Jonas Scharf (Ultimate Spider-Man: Incursion), Geoff Shaw (Red Hulk, Wade Wilson: Deadpool) e Luciano Vecchio (Uncanny X-Men). Ognuno di loro porterà la propria visione artistica al formato trading card, reinterpretando personaggi iconici con uno stile che fonde il classico con il contemporaneo.
Il programma di uscite per gennaio 2026 è fittissimo e strategicamente distribuito. Si parte il 7 gennaio con le variant di Jonas Scharf per Wolverine #14 e Netho Diaz per X-Men #23. La settimana successiva, il 14 gennaio, toccherà ad Alessandro Cappuccio con Avengers #34 e Simone Di Meo con Uncanny X-Men #22. Il gran finale arriva il 21 gennaio con ben quattro variant in un solo giorno: Geoff Shaw per il debutto di Inglorious X-Force #1, Juan Frigeri per Psylocke: Ninja #1, Gurihiru per Rogue #1 e Luciano Vecchio per X-Men #24.
Il programma Stormbreakers non è una novità assoluta nel panorama Marvel, ma rappresenta l'evoluzione naturale dell'iniziativa Young Guns lanciata nel lontano 2004. Quella prima generazione includeva mostri sacri come Steve McNiven, Adi Granov e Jim Cheung, seguiti nel 2006 da Clayton Crain e Leinil Yu nella versione "Reloaded". Il 2009 vide l'ascesa di Daniel Acuña e Marko Djurdjevic, mentre il 2010 segnò una svolta con gli Architects, che portarono alla ribalta scrittori del calibro di Jonathan Hickman e Jason Aaron. Le successive iterazioni del 2014 e 2018 hanno consacrato talenti come Sara Pichelli, Pepe Larraz e Russell Dauterman, prima dell'avvento degli Stormbreakers nel 2020 con Peach Momoko e Josh Cassara, e della classe 2023 con Elena Casagrande e Lucas Werneck.
Tra i profili più interessanti della classe 2025 spicca sicuramente Alessandro Cappuccio, l'illustratore italiano che ha ridefinito Moon Knight nel 2021 al fianco dello scrittore Jed MacKay e che ora sta ottenendo un successo commerciale straordinario con Ultimate Wolverine, attualmente tra i titoli più venduti Marvel. Netho Diaz, costante presenza nelle serie mutanti dal 2022, è passato da Legion of X alla serie principale X-Men, dove sta contribuendo a definire l'attuale era del franchise insieme a MacKay e Ryan Stegman. Simone Di Meo porta con sé il prestigio del Ringo Award vinto per il suo lavoro su Batman and Robin in DC, e ora torna Marvel per la serie evento X-Men of Apocalypse al fianco della leggenda Jeph Loeb.
Juan Frigeri ha già collaborato con pesi massimi come Jason Aaron su Avengers e ora è uno dei pilastri del nuovo Ultimate Universe con Ultimates. Il duo giapponese Gurihiru, vincitore dell'Eisner Award per la loro run su It's Jeff con Kelly Thompson, porta il loro iconico stile che ha già incantato i fan in The Unstoppable Wasp e Spider-Man & Venom: Double Trouble. Jonas Scharf, veterano dell'horror a fumetti con oltre 24 albi creator-owned all'attivo, ha dimostrato la sua incredibile versatilità passando dai toni cupi di Dark X-Men all'acclamato Ultimate Spider-Man: Incursion.
Geoff Shaw è un artista poliedrico che spazia dal fumetto alla scultura e al concept design, con collaborazioni di spicco come Thanos e Guardians of the Galaxy con Donny Cates. Luciano Vecchio, infine, rappresenta la perfetta sintesi tra classico e moderno, avendo portato a termine l'era krakoana in Resurrection of Magneto e Rise of the Powers of X, per poi continuare a definire la narrativa mutante in Uncanny X-Men con Gail Simone. Particolarmente interessante è il suo impegno per la rappresentazione LGBTQIA+ nei comics, evidente nel suo lavoro su Marvel Voices: Pride e nella serie Infinity Comic dedicata a Iceman, che ha scritto e disegnato personalmente.
Queste variant cover non sono solo un omaggio estetico agli anni d'oro del collezionismo fumettistico, ma rappresentano anche un ponte generazionale: permettono ai fan veterani di rivivere l'emozione di aprire bustine di trading card sperando nella carta olografica rara, mentre introducono una nuova generazione di lettori a un'estetica che ha definito l'immaginario visivo dei mutanti Marvel per decenni. Con l'era Shadows of Tomorrow che promette di portare gli X-Men in direzioni narrative inedite, questi omaggi al passato servono anche a ricordare quanto strada abbiano fatto i figli dell'atomo dalla loro nascita editoriale, pur mantenendo intatto il loro appeal iconico.
Iscriviti al nostro canale Telegram e rimani aggiornato!