James Cameron realizzò il primo Avatar nel 2009 creando il mondo immaginario di Pandora. Oggi, dopo tanti anni, la finzione ha incontrato la realtà: Pandora è diventato un parco divertimenti a Disneyland nella città di Orlando, Florida.
Gigantesche creature aliene dalla pelle blu, piante scintillanti e colori a effetto ricordano esattamente ciò che è stata Pandora: una grande, verde e lussureggiante luna abitata dalla specie dei Na'vi.
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Sei anni e mezzo miliardo di dollari: questo è quanto ha investito Disney per la realizzazione del progetto, affiancato dal regista che ha potuto vedere Pandora dentro e fuori lo schermo della telecamera.
L’intervista a James Cameron per l’inaugurazione di Pandora
Disney è venuta da me dicendo 'Vogliamo trasformare il tuo film in una vera e propria terra'. Un luogo da visitare, da respirare, che ti circondi.
CNN ha intervistato James Cameron in occasione dell’apertura del parco al pubblico. Il regista è sempre stato consapevole delle difficoltà a cui il progetto andava incontro. “Una sfida”, l'ha definita.
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Avrebbe potuto prendersi tutti i crediti del grande lavoro Disney, ma James Cameron ha ammesso di essere stato semplicemente un supervisore e passa il testimone a Joe Rohde (team creativo).
Ha abbracciato e portato con sé la torcia dell’idea, i temi della cultura indigena, degli ecosistemi e la tutela dell’ambiente.
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Pandora non è più una terra di lotte. In questa realtà, la guerra è finita. I conflitti tra gli esseri umani e i Na’vi sono storia vecchia e tutto ciò che Pandora chiede è di essere vissuta.
Avatar e i sequel
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Bisogna fare attenzione quando si parla di Avatar con James Cameron. Il regista, infatti, ha corretto il giornalista quando gli è stato fatto notare che il film è uscito quasi un decennio fa. “Sette anni e mezzo” lo ha corretto Cameron.
Ma il tempo non è suo nemico. Così come ci furono sette anni di distacco tra "Terminator" e "Terminator 2: Judgment Day," o tra "Alien" e "Aliens.", Cameron non ha negato che ci saranno dieci anni di distacco tra “Avatar” e “Avatar 2”, ma la differenza sta nel fatto che il pubblico è già a conoscenza della realizzazione di altri sequel.
Questo parco aiuterà a colmare quel divario nella coscienza del pubblico. Le persone verranno qui e diranno 'Cavolo, ho bisogno di altri Avatar'.
Tra videogiochi e fumetti, Avatar sembra essere pronto a decollare. Il secondo appuntamento sarebbe dovuto arrivare nei cinema a Natale 2018, ma il regista ha smentito la data, per cui restiamo in attesa di aggiornamenti.
Con la realizzazione del parco Pandora, l’era di Avatar sembra essere appena (ri)cominciata.