Se domani non torno uscirà nei cinema italiani il 5 novembre 2026. La data è ufficiale e riguarda la distribuzione in sala del film diretto da Paola Randi, ispirato alla storia di Giulia Cecchettin. Per lo streaming, invece, non è ancora stata annunciata una data: l'appuntamento confermato per il pubblico italiano resta quello cinematografico.
Quando potrebbe uscire?
Per l'uscita italiana c'è dunque un giorno preciso, senza bisogno di affidarsi a rumor o ipotesi. Il percorso del film comprende anche l'anteprima del 23 ottobre 2026, inserita nel programma della Festa del Cinema di Roma e di Alice nella città. La presentazione al festival precede la distribuzione nelle sale, fissata per novembre.
Chi vuole organizzare la visione può quindi prendere come riferimento giovedì 5 novembre, controllando la programmazione del proprio cinema per conoscere spettacoli e orari. La data di distribuzione nazionale indica l'avvio dell'uscita; la presenza del titolo nelle singole sale dipende poi dai rispettivi programmi.
Cosa sappiamo di Se domani non torno?
Il film nasce da Cara Giulia, il libro scritto da Gino Cecchettin insieme a Marco Franzoso e pubblicato da Rizzoli. La regia è di Paola Randi, che firma la sceneggiatura con Lisa Nur Sultan. La storia segue la famiglia Cecchettin dopo la scomparsa di Giulia e il percorso attraverso cui il dolore privato diventa un impegno pubblico contro la violenza di genere.
Nel cast figurano Filippo Timi, Sabrina Martina, Tecla Bossi e Tommaso Allione, insieme a Linda Caridi ed Elisabetta De Palo. La sinossi mette al centro Gino e i suoi figli, la quotidianità interrotta e le conseguenze dell'assenza di Giulia. Il punto di partenza è la dimensione familiare della vicenda, dalla quale si sviluppa una riflessione sull'educazione e sulla responsabilità collettiva.
Dove si potrà vedere?
La distribuzione cinematografica italiana è affidata a Notorious Pictures. È previsto anche un percorso dedicato alle proiezioni scolastiche: il film viene proposto come occasione di confronto sulla violenza di genere, sul controllo nelle relazioni e sulla responsabilità degli adulti. Per chi cerca una visione con la propria classe, l'organizzazione segue quindi un canale dedicato rispetto alla normale programmazione.
Per la visione domestica mancano ancora una finestra e una destinazione annunciate. La collaborazione produttiva con Mediaset e Sky Cinema non basta, da sola, a stabilire quando il film arriverà in televisione o in streaming. Non ci sono quindi elementi per indicare un giorno preciso o calcolare un'attesa certa dopo il cinema: servirà un annuncio specifico sulla distribuzione successiva.