Google Assistant è un valido alleato anche mentre si è alla guida. Questo è integrato in Android Auto, versione del sistema operativo di Google studiato appositamente per le quattro ruote, ma non tutti i veicoli, per diversi motivi, possono supportarlo. Fortunatamente, esistono delle alternative.
Il gigante di Mountain View ha stretto una collaborazione con diversi produttori di accessori per auto e smartphone. Tra questi vi è Anker, che ha presentato il Roav Bolt. Al costo di 50 dollari (circa 44 euro), l'accessorio porta in (quasi) tutte le auto l'assistente virtuale di Big G sfruttando semplicemente la porta per l'accendisigari.
Il Roav Bolt è munito di due porte USB su un lato e di un connettore AUX sull'altro. Sulla parte superiore sono presenti quattro LED, che comunicano l'attività dell'accessorio mostrando colori diversi: blu per la modalità di abbinamento, arancione per la ricerca di una conessione, verde per una chiamata in entrata e bianco quando è in ascolto.
L'assistente virtuale può essere richiamato sia con il comando vocale "Ehi Google" che con il pulsante fisico posizionato in prossimità dei LED.
Una volta posizionato nella porta da 12-volt (ovvero quella per l'accendisigari), il Roav Bolt entra in automatico in modalità di abbinamento, sfruttando la connettività Bluetooth. Purtroppo, ad oggi, l'accessorio è compatibile solo con i dispositivi Android, il supporto di iOS è invece ancora in lavorazione.
I vantaggi di Roav Bolt
Il Roav Bolt supporta nativamente Google Assistant e permette di avviare una navigazione, gestire le chiamate in entrata e uscita, riprodurre un brano musicale, gestire le notifiche in entrata o gli eventi sul calendario. Ma queste sono tutte azioni eseguibili anche semplicemente installando Android Auto sul proprio smartphone Android, quindi quali sarebbero i vantaggi dell'accessorio firmato Anker?
Google afferma che Roav Bolt è sempre in standby, e ciò significa che Google Assistant può essere utilizzato anche senza sbloccare continuamente lo smartphone, evitando così pericolose distrazioni alla guida. In aggiunta, l'accessorio di Anker avrebbe anche microfoni qualitativamente superiori a quelli di tanti dispositivi Android, favorendo la ricezione dei comandi vocali.
Cosa ne pensate di Roav Bolt? C'è davvero bisogno di un Google Home Mini per le auto?
Fonte Engadget