I 22 cattivi più iconici del cinema, dal 22° al 1° posto (1 di 22)
Leatherface — l'orrore dietro la maschera
La classifica si apre al 22° posto con Leatherface, il brutale assassino di Non aprite quella porta (1974). La maschera di pelle umana, la motosega e la corporatura di Gunnar Hansen compongono una sagoma riconoscibile prima ancora che il personaggio inizi a inseguire le sue vittime. Tobe Hooper lo presenta inoltre come l'esecutore terrorizzato e imprevedibile di una famiglia cannibale, non come un criminale isolato e onnipotente.
La sua forza iconica nasce dal contrasto tra violenza e disorientamento: Leatherface cambia maschera, obbedisce agli altri familiari e reagisce agli intrusi come se fosse lui a sentirsi minacciato. La danza finale con la motosega trasforma la sconfitta in un'immagine allucinata rimasta nella storia dell'horror. Il film, valutato 7.3 nei dati di riferimento, è stato selezionato nel 2024 per il National Film Registry statunitense.
Fonte immagine: Immagini fornite da TMDB (themoviedb.org)