I 22 cattivi più iconici del cinema, dal 22° al 1° posto (11 di 22)
Hannibal Lecter — il mostro che trasforma il dialogo in una trappola
Hannibal Lecter arriva al 12° posto con Il silenzio degli innocenti (1991). È rinchiuso dietro vetro e sbarre, eppure controlla gli incontri con Clarice Starling attraverso domande, deduzioni e silenzi. La preparazione da psichiatra gli consente di leggere le vulnerabilità altrui, mentre il suo cannibalismo impedisce di scambiare l'intelligenza e le buone maniere per umanità.
Anthony Hopkins costruisce una presenza immobile, attenta e invasiva, premiata con l'Oscar come migliore attore. Lecter aiuta Clarice a comprendere Buffalo Bill, ma chiede in cambio ricordi personali e trasforma la collaborazione in un duello psicologico. Il voto di 8.3 accompagna un film nel quale il villain più memorabile non coincide nemmeno con l'assassino ricercato dall'FBI. L'American Film Institute ha collocato Lecter al vertice della propria lista dei cattivi cinematografici statunitensi.
Fonte immagine: Immagini fornite da TMDB (themoviedb.org)