Che fine ha fatto Andy Devine, Link Appleyard in L'uomo che uccise Liberty Valance?

La carriera di Andy Devine dopo il ruolo dello sceriffo Link Appleyard e la verità sulla sua morte nel 1977.

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Autore: Redazione ,
Film
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Andy Devine, il simpatico sceriffo Link Appleyard, continuò a lavorare nel cinema, in televisione e a teatro dopo il western di John Ford. Morì il 18 febbraio 1977, a 71 anni, dopo una carriera proseguita praticamente fino alla fine.

Dopo L'uomo che uccise Liberty Valance

Nel 1962 Devine interpretò Link Appleyard, il corpulento e poco coraggioso rappresentante della legge di Shinbone. In un film dominato dallo scontro tra John Wayne, James Stewart e Lee Marvin, il personaggio alleggeriva la tensione senza diventare una semplice macchietta.

Dopo L'uomo che uccise Liberty Valance, Devine non abbandonò Hollywood. Nel 1963 apparve nella commedia corale Questo pazzo, pazzo, pazzo, pazzo mondo di Stanley Kramer; seguirono altri film, produzioni televisive e spettacoli teatrali. Quando aveva ormai superato i 60 anni, portò in tournée negli Stati Uniti titoli come Show Boat, Never Too Late, On Borrowed Time e Anything Goes.

La voce che diventò il suo marchio

Il tratto più riconoscibile di Devine era la voce acuta, roca e spezzata. All'inizio dell'era del sonoro quella caratteristica sembrò poter ostacolare la sua carriera, ma finì per renderlo immediatamente riconoscibile. Passò così dalle piccole parti nel cinema muto a centinaia di ruoli, soprattutto come spalla comica nei western.

Prima di lavorare con John Ford nel film del 1962 era già popolare come Buck, il conducente della diligenza in Ombre rosse del 1939, e come Jingles nella serie televisiva e radiofonica Le avventure di Wild Bill Hickok. Negli anni Cinquanta aveva inoltre conquistato il pubblico più giovane conducendo il programma per ragazzi Andy's Gang.

Da sceriffo del West a Fra Tuck

La sua voce gli permise di trovare spazio anche nell'animazione. Nel 1973 la Disney lo scelse per doppiare Fra Tuck in Robin Hood: il tasso bonario e coraggioso conserva molte delle qualità comiche che Devine aveva portato nei suoi personaggi western.

La sua ultima apparizione cinematografica dal vivo fu nella commedia Won Ton Ton, il cane che salvò Hollywood del 1976. Prestò poi la voce al film animato The Mouse and His Child, distribuito nel 1977.

Quando e come morì Andy Devine

Devine morì per leucemia allo UC Irvine Medical Center, in California, il 18 febbraio 1977. Aveva lavorato per circa mezzo secolo, attraversando cinema muto, film sonoro, radio, televisione, teatro e animazione. Oggi resta uno dei caratteristi più riconoscibili del western classico: non soltanto il pavido sceriffo di Shinbone, ma una presenza capace di trasformare una voce apparentemente inadatta al cinema in una firma inconfondibile.

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