Jack Nicholson, indimenticabile Joker di Batman, non recita più dal 2010 e oggi conduce una vita molto riservata, lontano dai riflettori. Non ha mai formalizzato pubblicamente un ritiro definitivo, ma da oltre 15 anni non accetta nuovi ruoli cinematografici.
La carriera di Jack Nicholson dopo Batman
Nel film diretto da Tim Burton nel 1989, Nicholson interpreta Jack Napier, gangster che precipita in una vasca di acido e si trasforma nel folle Joker. La sua prova, costruita su umorismo nero, teatralità e improvvise esplosioni di violenza, divenne uno degli elementi più riconoscibili del film.
Batman, costato 35.000.000 di dollari e capace di incassarne 411.348.924, non rappresentò però il punto d'arrivo della carriera dell'attore. Nel 1990 Nicholson tornò dietro la macchina da presa per dirigere e interpretare Il grande inganno, seguito di Chinatown. Due anni dopo vestì i panni del colonnello Nathan Jessup in A Few Good Men, ottenendo una candidatura all'Oscar come miglior attore non protagonista.
Negli anni successivi alternò commedie, drammi e personaggi apertamente sopra le righe. Interpretò Jimmy Hoffa nel film di Danny DeVito, fu il presidente degli Stati Uniti e il leader degli invasori in Mars Attacks! e tornò a lavorare con James L. Brooks.
Il terzo Oscar e gli ultimi grandi ruoli
La collaborazione con Brooks produsse uno dei maggiori successi della sua seconda parte di carriera. Grazie allo scrittore misantropo Melvin Udall di As Good as It Gets, Nicholson vinse nel 1998 il suo terzo Oscar, dopo quelli conquistati per Qualcuno volò sul nido del cuculo e Voglia di tenerezza.
Nel 2003 arrivò un'altra candidatura per A proposito di Schmidt. Nello stesso periodo recitò in Terapia d'urto con Adam Sandler e in Tutto può succedere con Diane Keaton. Nel 2006 Martin Scorsese gli affidò il ruolo del boss Frank Costello in The Departed, mentre l'anno seguente condivise con Morgan Freeman la commedia drammatica Non è mai troppo tardi.
Con 12 candidature complessive agli Oscar, Nicholson conserva il primato tra gli interpreti uomini. La sua ultima apparizione sul grande schermo resta How Do You Know, commedia del 2010 diretta ancora da James L. Brooks.
Cosa fa oggi Jack Nicholson?
Nicholson non ha comunicato problemi di salute come ragione dell'allontanamento dal cinema. Nel 2013 spiegò semplicemente di non sentirsi più spinto come prima a esporsi pubblicamente. Da allora ha protetto con attenzione la propria vita privata e non risultano nuovi progetti cinematografici confermati.
Le sue apparizioni sono diventate molto rare. Nel febbraio 2025 partecipò allo speciale televisivo SNL 50, introducendo dal pubblico l'esibizione dell'amico Adam Sandler. Nell'aprile 2026, in occasione del suo 89º compleanno, la figlia Lorraine pubblicò una nuova foto che lo mostrava sorridente e intento ad applaudire accanto a Joni Mitchell. Lontano dai set ma non dimenticato, Nicholson rimane così uno dei volti più celebrati della storia di Hollywood.