Che fine ha fatto Jean Dujardin, Jean-Claude Clermont in Monuments Men?

Dopo Monuments Men, Jean Dujardin è tornato soprattutto al cinema francese, alternando thriller, commedie, serie e nuovi ruoli storici.

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Autore: Redazione ,
Film
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Jean Dujardin non è affatto scomparso: dopo aver interpretato Jean-Claude Clermont in Monuments Men, ha continuato a lavorare con regolarità, concentrando gran parte della sua carriera sul cinema francese. Oggi alterna film drammatici, commedie, serie televisive e produzioni storiche, senza inseguire stabilmente una carriera a Hollywood.

Chi era Jean-Claude Clermont in Monuments Men

Nel film diretto da George Clooney nel 2014, Dujardin interpreta il sottotenente francese Jean-Claude Clermont, uno degli uomini reclutati per recuperare le opere d’arte sottratte dai nazisti. Il personaggio fa parte del gruppo guidato da Frank Stokes e condivide la missione con i militari interpretati, tra gli altri, da Matt Damon, Bill Murray e John Goodman.

Quando partecipò al film, Dujardin aveva già raggiunto la fama internazionale grazie a The Artist, che gli aveva procurato l’Oscar come miglior attore. Poco prima era apparso anche in The Wolf of Wall Street di Martin Scorsese. Il ruolo nel film di Clooney sembrava quindi poter aprire una lunga fase americana, ma la sua filmografia prese una direzione diversa.

Il ritorno al cinema francese

Nello stesso 2014 Dujardin fu protagonista di La French, thriller criminale nel quale interpretava il magistrato Pierre Michel. Negli anni successivi alternò registri molto differenti: la storia sentimentale di Un + Une, il ritorno della sua celebre maschera comica in Brice 3, la commedia romantica Un uomo all’altezza e il film in costume Il ritorno dell’eroe.

Nel 2019 sorprese il pubblico con Doppia pelle, diretto da Quentin Dupieux, e interpretò il colonnello Georges Picquart nel dramma storico L’ufficiale e la spia. Per quest’ultimo ruolo ottenne una candidatura al César come miglior attore, confermando di non essere rimasto legato soltanto alla comicità che lo aveva reso popolare in Francia.

Da OSS 117 a Zorro

Nel 2021 riprese il personaggio dell’agente Hubert Bonisseur de La Bath in OSS 117, questa volta diretto da Nicolas Bedos. L’anno seguente guidò il cast di Novembre, thriller di Cédric Jimenez dedicato ai giorni successivi agli attentati di Parigi del 13 novembre 2015. La sua interpretazione gli valse un’altra candidatura al César come miglior attore.

Nel 2023 fu il protagonista di Sur les chemins noirs, adattamento del racconto autobiografico di Sylvain Tesson, e della serie Alphonse. Nel 2024 indossò invece maschera, mantello e spada per interpretare Don Diego de la Vega nella serie Zorro.

Cosa fa Jean Dujardin oggi

Nel 2025 Dujardin ha interpretato Paul in L’homme qui rétrécit di Jan Kounen, nuova trasposizione del romanzo di Richard Matheson. Nel 2026 è tornato al cinema storico con Les Rayons et les Ombres di Xavier Giannoli, nel ruolo del giornalista Jean Luchaire, coinvolto nella collaborazione francese durante l’occupazione nazista. A oltre 10 anni da Monuments Men, resta dunque uno dei protagonisti più attivi e versatili del cinema francese.