Che musica suona nel duello finale di Il buono, il brutto, il cattivo?

Il brano del triello finale e le altre musiche di Ennio Morricone che accompagnano Tuco, Blondie e Sentenza nel western di Sergio Leone.

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Autore: Redazione ,
Film
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La musica che accompagna il duello finale è Il triello, composto da Ennio Morricone. Subito prima, L’estasi dell’oro sostiene la corsa di Tuco tra le tombe: sono quindi 2 brani distinti a scandire il celebre epilogo.

Il tema principale e il richiamo del coyote

La colonna sonora di Il buono, il brutto, il cattivo fu composta da Ennio Morricone per il western diretto nel 1966 da Sergio Leone. Il tema dei titoli di testa nasce da un motivo di 2 note simile al richiamo di un coyote, costruito con fischi, voci, percussioni, chitarra elettrica ed effetti che evocano colpi di pistola.

Lo stesso motivo assume timbri differenti per i 3 protagonisti: il flauto identifica Blondie, interpretato da Clint Eastwood; l’ocarina accompagna Sentenza, interpretato da Lee Van Cleef; le voci umane sono associate al Tuco di Eli Wallach. Il celebre fischio fu eseguito da Alessandro Alessandroni, collaboratore abituale del compositore.

L’estasi dell’oro e gli altri brani decisivi

L’estasi dell’oro si ascolta quando Tuco raggiunge il cimitero di Sad Hill e corre freneticamente tra le tombe alla ricerca di quella che nasconde il bottino. Il crescendo orchestrale segue i suoi movimenti circolari, mentre la voce senza parole di Edda Dell’Orso trasforma la ricerca dell’oro in una sequenza quasi ipnotica.

Dopo questa corsa arriva Il triello. Il brano accompagna il confronto a 3 tra Blondie, Tuco e Sentenza al centro del cimitero. Il montaggio alterna occhi, mani e pistole mentre la musica accumula tensione fino agli squilli conclusivi: per gran parte della scena, melodia e immagini sostituiscono completamente il dialogo.

Un altro momento fondamentale è La storia di un soldato, l’unico brano della partitura dotato di un testo, scritto dal paroliere britannico Tommie Connor. Nel campo di prigionia viene eseguito dai soldati confederati mentre gli uomini di Sentenza picchiano Tuco, creando un contrasto doloroso tra la malinconia del canto e la violenza della scena.

Perché la colonna sonora è diventata un’icona

Ennio Morricone abbandonò il tradizionale suono sinfonico del western hollywoodiano per unire orchestra, strumenti popolari, rumori e voci. Il risultato ampliò il ruolo della musica nel cinema di Sergio Leone: non semplice accompagnamento, ma elemento capace di presentare i personaggi, dilatare l’attesa e determinare il ritmo del montaggio.

Il disco raggiunse il 4º posto nella classifica statunitense degli album e vi rimase per più di un anno. Nel 1968 la versione del tema principale incisa da Hugo Montenegro arrivò al 2º posto tra i singoli negli Stati Uniti. Dal 1983 i Metallica utilizzano inoltre L’estasi dell’oro come musica d’ingresso ai concerti, prolungando fuori dal cinema l’impatto della scena di Sad Hill.