Chi ha composto la colonna sonora di Blow-Up?

Herbie Hancock firmò le musiche di Blow-Up, affiancando il jazz alla celebre esibizione rock degli Yardbirds con Stroll On.

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Autore: Redazione ,
Film
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La colonna sonora di Blow-Up fu composta dal pianista jazz Herbie Hancock. La canzone rock più celebre del film è invece Stroll On, eseguita dagli Yardbirds nella scena ambientata in un locale.

Le musiche jazz di Herbie Hancock

Per il film del 1966, Michelangelo Antonioni scelse Hancock perché conosceva la sua musica ed era un appassionato di jazz. Per il pianista americano si trattò della prima colonna sonora cinematografica, realizzata mentre faceva parte del quintetto di Miles Davis.

Il disco si apre con Main Title (Blow-Up), ascoltato sui titoli iniziali, e comprende brani come Verushka (Part 1), Verushka (Part 2), The Naked Camera, Jane’s Theme, Curiosity, Thomas Studies Photos e End Title (Blow-Up). I titoli richiamano direttamente personaggi e momenti del racconto: le due parti dedicate a Veruschka accompagnano il mondo dello studio fotografico, mentre il tema principale introduce immediatamente il ritmo moderno della Londra rappresentata dal film.

Hancock suona il pianoforte ed è affiancato da musicisti di primo piano, fra i quali Freddie Hubbard e Joe Newman alla tromba, Joe Henderson e Phil Woods ai sassofoni, Jim Hall alla chitarra, Ron Carter al contrabbasso e Jack DeJohnette alla batteria.

Qual è la canzone degli Yardbirds nel film?

Il brano eseguito nel club è Stroll On, una rielaborazione di Train Kept A-Rollin’ con un nuovo testo. Nella sequenza Thomas, interpretato da David Hemmings, entra nel locale mentre il gruppo sta suonando davanti a un pubblico quasi immobile.

Sul palco compaiono Jeff Beck e Jimmy Page, entrambi alla chitarra nella formazione degli Yardbirds di quel periodo. Quando l’amplificatore produce rumori fastidiosi, Beck colpisce e distrugge lo strumento, quindi ne lancia il manico tra gli spettatori. La folla, fino a quel momento apatica, si scatena per impossessarsene; Thomas riesce a raccoglierlo, fugge e poco dopo lo abbandona per strada.

Perché la musica si sente solo in alcuni momenti?

Antonioni utilizzò soltanto una parte delle composizioni preparate da Hancock. In molte sequenze decisive, soprattutto durante l’esame degli ingrandimenti fotografici e il ritorno nel parco, preferì il silenzio, i passi, il vento tra gli alberi e gli altri rumori dell’ambiente.

Questo contrasto è essenziale: il jazz energico descrive la superficie vivace della Swinging London, mentre l’assenza di musica accompagna i dubbi di Thomas sull’eventuale omicidio catturato dalla macchina fotografica. L’irruzione degli Yardbirds aggiunge invece un frammento autentico della cultura rock britannica e ha reso la scena della chitarra distrutta uno dei momenti musicali più ricordati del cinema degli anni 60.

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