Dove è stato girato Guida romantica a posti perduti? Le location reali

Da Roma a Crespi d’Adda: le vere location del road movie con Clive Owen e Jasmine Trinca e i luoghi che si possono visitare.

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Autore: Redazione ,
Film
2' 34''

Guida romantica a posti perduti è stato girato in diverse località italiane, soprattutto tra Lazio e Lombardia, con riprese a Roma, Cittaducale, Guidonia Montecelio, Crespi d’Adda e Varese. Anche alcuni luoghi presentati come tappe europee del viaggio di Benno e Allegra sono in realtà set italiani.

Diretto da Giorgia Farina nel 2020, il film segue due vicini di casa intrappolati nelle proprie bugie: Benno, interpretato da Clive Owen, e Allegra, affidata a Jasmine Trinca. Il loro itinerario verso posti abbandonati o dimenticati trasforma le location in una parte essenziale del racconto.

Le riprese a Roma

La quotidianità iniziale dei protagonisti è ambientata a Roma. La palazzina nella quale Benno e Allegra abitano in appartamenti diversi si trova in via della Fonte di Fauno, nella zona dell’Aventino. La clinica alla quale Benno si rivolge per affrontare la dipendenza dall’alcol è invece Villa Piccolomini, complesso situato lungo via Aurelia Antica.

Tra gli altri set romani riconoscibili figurano l’Istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani, utilizzato come ospedale nella storia, e la spiaggia dell’Idroscalo. Via della Fonte di Fauno e l’area esterna dell’Idroscalo possono essere raggiunte liberamente, mentre strutture sanitarie e proprietà private non sono location turistiche.

La chiesa allagata e il parco acquatico

La prima grande tappa del viaggio è la Chiesa di San Vittorino, edificio in rovina situato nel territorio di Cittaducale, vicino alle Terme di Cotilia e alla Via Salaria. L’acqua che invade il pavimento e il tetto scomparso non sono effetti creati in studio: appartengono davvero alla particolare condizione del rudere.

La chiesa può essere osservata nel suo contesto reale, ma non è un museo attrezzato e l’eventuale accesso deve rispettare condizioni di sicurezza e divieti presenti sul posto. Il luogo era già apparso in Nostalghia di Andrej Tarkovskij.

Il parco acquatico abbandonato presentato come una tappa francese è invece l’Aquapiper di Guidonia. Il complesso aveva cessato l’attività prima delle riprese e non è aperto alle visite: va quindi osservato soltanto dall’esterno, senza entrare nell’area.

Crespi d’Adda e la fabbrica

In Lombardia il film utilizza il cimitero di Crespi d’Adda, dove Allegra confida a Benno le proprie paure. Compare anche un complesso industriale dismesso di Capriate San Gervasio, identificato con gli stabilimenti Legler, scelto come fabbrica abbandonata.

Il villaggio operaio di Crespi d’Adda, patrimonio mondiale dal 1995, è ancora abitato e può essere percorso liberamente. Sono visitabili gli spazi pubblici, il cimitero negli orari consentiti e il museo del Visitor Centre; vengono inoltre organizzate visite guidate. Gli edifici industriali e le proprietà private non devono invece essere esplorati senza autorizzazione.

L’albergo di Varese

Dopo la visita alla chiesa allagata, Benno e Allegra pernottano al Palace Grand Hotel di Varese, edificio in stile Liberty immerso nel parco del Colle Campigli. A differenza dei luoghi abbandonati del viaggio, l’albergo è tuttora in attività e può essere frequentato prenotando un soggiorno o uno dei servizi disponibili.

Il contrasto tra le sue sale eleganti e le rovine attraversate dalla coppia chiarisce il gioco visivo del film: luoghi realmente dimenticati si alternano a edifici ancora vivi, mentre il viaggio geografico accompagna quello personale dei protagonisti.

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