Operazione sottoveste è una storia vera? Le vicende reali del film

Il sommergibile rosa è inventato, ma la commedia con Cary Grant unisce diversi episodi realmente accaduti nella Marina americana.

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Autore: Redazione ,
Film
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Operazione sottoveste non è tratto da un’unica storia vera e la USS Sea Tiger, il comandante Matt Sherman e il tenente Nicholas Holden sono personaggi immaginari. La commedia bellica e romantica diretta da Blake Edwards nel 1959 riunisce però diversi episodi realmente accaduti alla Marina statunitense durante la Seconda guerra mondiale.

La vera origine del sommergibile rosa

La principale ispirazione fu la USS Seadragon, un sommergibile americano sottoposto a lavori nel cantiere navale di Cavite, nelle Filippine, quando iniziò la guerra nel Pacifico. Durante il bombardamento giapponese del 10 dicembre 1941, la vicina USS Sealion venne colpita direttamente e risultò irrecuperabile. Le esplosioni e il calore danneggiarono anche la Seadragon, bruciandone e sollevandone la vernice nera.

Il sommergibile riuscì a lasciare la zona dopo riparazioni provvisorie, ma senza essere completamente riverniciato: su ampie parti dello scafo rimase visibile il fondo protettivo rosso. Nel film questo episodio viene trasformato nella trovata più memorabile: l’equipaggio della Sea Tiger mescola vernice di fondo rossa e bianca, ottenendo il rosa, e deve salpare prima di poter applicare lo strato grigio definitivo.

Anche il destino della nave cambia. La Sea Tiger viene rimessa a galla dopo l’attacco, mentre nella realtà fu la Sealion a essere immobilizzata e successivamente distrutta per impedirne la cattura. La Seadragon, pur danneggiata, continuò invece a operare.

Le infermiere a bordo hanno un precedente reale

La presenza delle infermiere non è una semplice invenzione sentimentale. Il 3 maggio 1942 la USS Spearfish entrò nella baia di Manila per evacuare 27 persone da Corregidor, ormai prossima alla resa. Tra i passeggeri c’erano 11 infermiere dell’Esercito e una della Marina, che trascorsero 17 giorni sul sommergibile durante il viaggio verso Fremantle, in Australia.

Il film anticipa l’episodio alla fine del 1941, riduce il gruppo a cinque ufficiali infermiere e inventa le dinamiche romantiche con gli uomini dell’equipaggio. Non risultano inoltre modelli reali diretti per Matt Sherman e Nick Holden, interpretati rispettivamente da Cary Grant e Tony Curtis.

Un’altra circostanza autentica contribuì alla sequenza delle partorienti: due donne provenienti da Tiop diedero alla luce i loro bambini a bordo della USS Geta. La sceneggiatura trasferì anche questa vicenda sulla sovraffollata Sea Tiger, accentuandone gli aspetti comici.

Il veicolo colpito dal siluro esistette davvero

Persino la gag del siluro che raggiunge la terraferma deriva da un fatto bellico. Il 9 agosto 1944 la USS Bowfin attaccò navi e installazioni nel porto di Minami Daito. Le esplosioni distrussero parte del molo e coinvolsero un autobus che si trovava sulla banchina.

Nel film l’autobus diventa un camion e il lancio è provocato accidentalmente da Dolores Crandall. Nella realtà non c’erano infermiere coinvolte e il sommergibile stava conducendo un attacco deliberato. La biancheria intima usata per fermare il fuoco amico appartiene invece alla costruzione farsesca della storia.

Per le riprese fu comunque impiegato un autentico sommergibile veterano della guerra, la USS Balao, rivestita temporaneamente di rosa. La Sea Tiger resta dunque immaginaria, ma il suo viaggio raccoglie e reinventa una sorprendente serie di episodi navali reali.

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