Non c'è da stupirsi, ma anche il 2018 è stato un anno pessimo per le password. La conferma arriva da SplashData, che ha condiviso la classifica delle 100 peggiori password dell'anno.
L'importanza delle password purtroppo viene spesso sottovalutata, gli utenti infatti tendono a utilizzare combinazioni di lettere e numeri troppo semplici, sperando di poter fare affidamento sulla propria memoria.
La classifica delle peggiori password del 2018 parla molto chiaro. Quella più utilizzata è l'evergreen "123456", seguita da "password" e "123456789". Non manca ovviamente la famosa "111111", in sesta posizione.
Di seguito la Top 10:
- 123456
- password
- 123456789
- 12345678
- 12345
- 111111
- 1234567
- sunshine
- qwerty
- iloveyou
Come creare password più sicure
Una password poco articolata è più facile da ricordare, ma anche più semplice da indovinare per un malintenzionato. Per crearne dunque una degna di questo nome è bene adottare pochi ma importanti accorgimenti:
- La lunghezza dovrebbe essere compresa tra i 15 e i 20 caratteri, e non bisognerebbe utilizzare riferimenti facilmente associabili alla propria vita privata.
- Tra i vari elementi è consigliabile anche inserire simboli come !, %, ? e così via.
- È assolutamente sconsigliato utilizzare una singola password per tutti gli account di cui si è in possesso (ne indovini una, le indovini tutte).
Ma come fare se le password sono troppe e anche difficili da ricordare?
Una soluzione potrebbe essere quella di appuntarle tutte su un blocco note, da riporre poi con cura in un cassetto, ma in un periodo in cui praticamente tutti quelli che navigano in rete hanno un computer e/o uno smartphone o tablet, lo strumento migliore prende il nome di 1Password.

1Password è praticamente una cassaforte che tiene al sicuro tutte le password, organizzate per account e/o servizio. La piattaforma è disponibile per iOS, Android, Windows, macOS, Chrome OS e Linux ed è ormai un punto di riferimento per milioni di utenti.
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