Da Resident Evil a Silent Hill: i 20 videogiochi horror più paurosi (17 di 20)
Outlast: una videocamera è l’unica arma dentro Mount Massive
Outlast rende il giocatore testimone di un orrore dal quale può soltanto scappare o nascondersi. Il giornalista investigativo Miles Upshur entra nel Mount Massive Asylum per verificare una segnalazione sulla Murkoff Corporation e scopre una struttura precipitata nella violenza. Red Barrels elimina il combattimento e affida l’esplorazione a una videocamera con visione notturna. Nel buio lo strumento è indispensabile, ma le sue batterie si consumano: guardare diventa una risorsa da amministrare. Armadietti, letti e cunicoli offrono ripari temporanei, mai una vera difesa. L’immagine verdastra della videocamera aumenta la distanza emotiva da ciò che accade, ma registra anche respiri, corpi e inseguitori con una vicinanza difficile da sopportare.
Fonte immagine: Immagini fornite da IGDB.com