I 22 cattivi più iconici del cinema, dal 22° al 1° posto (10 di 22)
Xenomorfo — l'organismo perfetto che non concede tregua
Lo Xenomorfo conquista il 13° posto con Alien (1979). Non formula piani né pronuncia battute: cresce, si adatta e caccia l'equipaggio della Nostromo. Il suo ciclo biologico, dal facehugger alla creatura adulta, trasforma il corpo umano in un territorio violato. Ridley Scott ne limita a lungo la visibilità, lasciando che corridoi, rumori e spazi industriali amplifichino l'attesa.
Il disegno biomeccanico di H.R. Giger unisce superfici organiche e meccaniche, mentre l'assenza di occhi leggibili impedisce qualsiasi scambio emotivo. Il lavoro visivo sul film contribuì all'Oscar per gli effetti speciali. Con un voto di 8.2, Alien rende il mostro qualcosa di più di una minaccia fisica: è una presenza incompatibile con ogni regola umana, tanto elegante nella forma quanto brutale nel comportamento. Proprio questa opacità mantiene intatto il suo potere.
Fonte immagine: Immagini fornite da TMDB (themoviedb.org)