Ulisse, il film del 1954 diretto da Mario Camerini, fu girato soprattutto tra la costa della Maremma e gli studi cinematografici di Roma. Le location esterne più chiaramente riconoscibili sono la Spiaggia delle Viste a Porto Ercole e il litorale di Talamone, entrambe visitabili ancora oggi.
La Spiaggia delle Viste a Porto Ercole
L’incontro tra Ulisse e Nausicaa venne ripreso sulla Spiaggia delle Viste, una piccola insenatura sabbiosa incorniciata da basse scogliere lungo la Via Panoramica di Porto Ercole, nel territorio di Monte Argentario. È qui che la principessa dei Feaci trova il naufrago privo di memoria e lo conduce verso la reggia di suo padre Alcinoo.
Nella sequenza compaiono Kirk Douglas e Rossana Podestà, rispettivamente nei ruoli di Ulisse e Nausicaa. Sullo sfondo si distingue l’Isolotto di Porto Ercole, mentre dalla zona della spiaggia è visibile anche la Rocca che domina il promontorio: una presenza decisamente successiva all’epoca omerica, rimasta nell’inquadratura come curioso segno del paesaggio reale.
La spiaggia esiste ancora e si trova vicino al centro di Porto Ercole. Chi la raggiunge può confrontare direttamente il profilo della costa e dell’isolotto con le immagini del film, anche se servizi e modalità di accesso possono variare secondo la stagione.
Talamone e la terra di Polifemo
Per l’approdo nella terra del Ciclope, la produzione si spostò a Talamone, sempre in provincia di Grosseto. La zona utilizzata comprende il tratto costiero presso il Bagno delle Donne, ai piedi del promontorio. Nel film le rocce, il mare aperto e la vegetazione aspra trasformano questo angolo della Toscana nel territorio minaccioso abitato da Polifemo.
Tra gli elementi naturali riconoscibili figurano lo Scoglio del Leone e la parte inferiore della Punta del Faro. La grotta del Ciclope apparteneva invece alla costruzione scenografica: non bisogna quindi aspettarsi di trovare oggi l’antro visto sullo schermo.
Il Bagno delle Donne è tuttora una località balneare di Talamone. La costa può essere osservata anche dalle aree panoramiche del borgo, dalle quali si comprende bene perché Camerini la scelse per rappresentare un approdo selvaggio e isolato.
Gli interni realizzati negli studi di Roma
Le scene ambientate negli spazi chiusi non furono girate in palazzi antichi realmente appartenuti a sovrani greci. La reggia di Itaca, gli ambienti di Circe e gli altri interni vennero allestiti negli Studi Ponti-De Laurentiis di Roma, dove scenografie e lavorazioni controllate permisero di ricostruire il mondo dell’Odissea.
Per chi desidera seguire oggi le tracce concrete del film, l’itinerario più significativo resta dunque in Maremma: prima Porto Ercole e la Spiaggia delle Viste, poi Talamone e la costa del Bagno delle Donne. Sono i luoghi nei quali il paesaggio reale entra maggiormente nell’avventura interpretata da Kirk Douglas.