A un certo punto della sua lunga e fortunata carriera di attore (che comprende anche una delle incarnazioni più longeve degli anni 2000 del Dottore in #Doctor Who), David Tennant ha deciso di passare dall'altra parte della telecamera. Il risultato è Assediati in casa, un film di genere "home invasion" (come il titolo originale) che vede una donna e il figlio di primo letto del marito costretti a giocare un perverso e drammatico nascondino nella loro lussuosa villa per sfuggire a tre misteriosi criminali.
La pellicola non è memorabile e ha più di un difetto, ma una certa essenzialità e il finale sospeso sono punti a suo favore. Vero è che potrebbero essere dei problemi di sceneggiatura, non è da escludere. Tuttavia, la scelta di non allungare (troppo) la storia rende la visione scorrevole. E la decisione di non dare una risposta a ogni cosa non solo è un vero e proprio guizzo nella consuetudine di spiegare tutto (spesso troppo) allo spettatore, ma sovrappone agli standard del thriller una chiave di lettura diversa.
Se volete saperne di più su Assediati in casa e non avete paura degli spoiler, qui trovate la trama e il finale del film.
- La trama di Assediati in casa
- Il finale di Assediati in casa
- La spiegazione del finale di Assediati in casa
La trama di Assediati in casa
Chloe Paige (Natasha Henstridge) è la seconda moglie di David MacPherson, un ricco uomo d'affari che è quasi sempre via per lavoro. La donna e il figlio di primo letto del marito, Jacob (William Dickinson), vivono in una enorme e lussuosa (oltre che isolata) villa in campagna, ma la relazione tra i due è problematica. Mentre Chloe vuole realmente bene al bambino e cerca di fargli da madre, Jacob l'accusa di avere sposato il padre solo per i soldi.
Una sera in cui la donna è a casa con la sua amica Alice, sente suonare un clacson davanti all'abitazione. Pensando a qualcuno che ha sbagliato strada, Alice esce per dare indicazioni. Ma dai video collegati alle telecamere di sicurezza, Chloe vede qualcosa di spaventoso. Un uomo mascherato scende dall'auto e spara a sangue freddo all'amica.
Terrorizzata, la donna chiama il 911. Ma in realtà, a rispondere non è la polizia, bensì una complice del misterioso assassino. La banda ha intercettato la telefonata e ha fatto in modo di isolare la villa, sabotando il ponte mobile che collega la lingua di terra dove sorge alla città.
Non trovando aiuto nella polizia, Chloe si mette in contatto con la compagnia di home security che gestisce l'avanzatissimo sistema di sicurezza della casa. La telefonata viene presa da una giovane dipendente, che dopo un momento di incertezza capisce la gravità di quello che sta accadendo e trasferisce la comunicazione al suo esperto capo, Mike Hewitt (Jason Patric). L'uomo prende in mano la situazione e diventa gli occhi di Chloe nella villa e il più prezioso alleato suo e di Jacob per sfuggire all'assassino di Alice e a due suoi complici, che nel mentre hanno fatto saltare la porta di ingresso e sono entrati in casa.

Il misterioso killer si chiama Heflin (Scott Adkins) e ben presto diventa chiaro che conosce David e la sua famiglia e ha fatto irruzione nella villa per cercare qualcosa. Dopo avere tentato inutilmente di convincere madre e figlio a consegnarsi, l'uomo manda la donna della banda, Victoria (Kyra Zagorsky) a stanare Chloe e Jacob, mentre lui e l'altro complice, Astor (Michael Rogers) si mettono a perlustrare la casa con dei metal detector.
Dopo diversi tentativi, quest'ultimo trova quello che stanno cercando (e per poco anche madre e figlio). L'obiettivo di Heflin è una cassaforte, nascosta da David alla sua stessa famiglia e protetta dall'uomo con un sistema di sicurezza di ultimissima generazione.
Mentre Astor cerca di aprirla, Chloe e Jacob continuano a nascondersi grazie a Mike, in attesa dell'arrivo della polizia. Ma la riparazione del ponte va per le lunghe e le forze dell'ordine non possono raggiungere la villa in elicottero a causa di un violento temporale.
Dopo essersi scontrati con Victoria ed essere stati graziati da Astor, che non approva i metodi brutali dei suoi complici, madre e figlio provano a fuggire, ma senza successo. E mentre lo sceriffo del luogo viene eliminato senza pietà dal complice di guardia al ponte, Xander (Christian Tessier), in un disperato tentativo di raggiungere la casa, Chloe scopre che Heflin ha ucciso David e Victoria cattura Jacob. A quel punto, nonostante Mike cerchi di dissuaderla, la donna si consegna al criminale.
Heflin le rivela che il marito era coinvolto in traffici loschi e che lo ha derubato. In seguito, David ha deciso di andare a vivere in campagna e di proteggere la casa con un avanzatissimo sistema di sicurezza proprio per non farsi trovare e tenere al sicuro la preziosa (e misteriosa) refurtiva.
Chloe è sconvolta e nonostante dica a Heflin che non sapeva neppure dell'esistenza della cassaforte, l'uomo minaccia di uccidere Jacob se non la aprirà...
Il finale di Assediati in casa
... mentre la polizia riesce finalmente ad attraversare il ponte e ingaggia una furiosa sparatoria con Xander, Astor si ribella a Heflin, ma viene ucciso. Tuttavia, la brutalità del criminale spinge Chloe a reagire. La donna colpisce l'uomo alla gamba con uno degli attrezzi usati nel tentativo di aprire la cassaforte e Jacob sfugge a Victoria.
Chloe scappa e con l'aiuto di Mike arma la pistola del marito e si prepara ad affrontare Heflin, mentre Jacob riesce a mettere in moto un pick-up e finisce con l'investire accidentalmente Victoria.

Intanto, in casa, Heflin e Chloe sono alla resa dei conti. L'uomo è pronto a uccidere la donna ma, grazie a un astuto stratagemma di Mike, spara a una porta dietro alla quale non c'è nessuno. Chloe compare alle sue spalle con la pistola, ma esita. Alla fine, l'arrivo improvviso di Jacob e la reazione di Heflin le fanno premere il grilletto, prima che l'uomo possa fare del male a suo figlio.
Mentre i lampeggianti della polizia illuminano la villa, Chloe e Jacob scendono le scale e si allontanano dall'incubo che hanno vissuto sotto lo sguardo Mike...
Il finale di Assediati in casa: cosa c'era nella cassaforte?
Assediati in casa si conclude con una lunga inquadratura della cassaforte chiusa e non rivela il suo contenuto. Qualcosa di così prezioso e importante da spingere Heflin a organizzare un piano studiato nei minimi dettagli e a uccidere senza pietà per (ri)entrarne in possesso.
La scelta di non svelare il mistero della cassaforte cambia l'equilibrio del film e aggiunge alle atmosfere thriller una chiave di lettura esistenzialista. Chloe e Jacob sono vivi, hanno superato la barriera dell'incomprensione e sono diventati madre e figlio. Al di là dei legami di sangue. Ed è questo quello che davvero conta.
Heflin e i suoi complici sono morti dopo avere lasciato dietro di sé una scia di cadaveri. David è morto (o almeno, così pare). Per cosa? Nella domanda senza risposta che è la cassaforte chiusa nella lussuosa villa diventata il teatro di un incubo, c'è tutta l'inconsistenza del materialismo e dell'ossessione della ricchezza, del potere e dell'apparenza.
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