Un altro grande classico Disney sta per avere un rifacimento in chiave moderna: così, dopo Il Re Leone, anche Bambi si aprirà al mondo dei film in computer grafica, per un ritorno nelle sale delle vicende del cerbiatto che hanno commosso diverse generazioni.
Secondo quanto appreso da Deadline, la pellicola sarà realizzata utilizzando proprio le medesime tecnologie del ritorno di Simba, con i fotogrammi del film di animazione che saranno ricreati con grafica tridimensionale. A occuparsi dei lavori saranno Chris e Paul Weitz, con Andrew Miano, che produrranno il film con l'etichetta Depth of Field, di loro proprietà.

La sceneggiatura sarà affidata a Lindsey Beer (Sierra Burgess è una sfigata) e a Geneva Robertson-Dworet (Captain Marvel). Le vicende, trattandosi di un remake che vuole tenersi il più fedele possibile all'originale, non si discosteranno da quelle del film uscito nel 1942, che raccontava la storia dell'orfano e piccolo Bambi, intento a cercare di sopravvivere e crescere facendosi dei nuovi amici, tra cui il coniglio Tamburino.
Basato sul romanzo Bambi, la vita di un capriolo, di Felix Salten, il film originale arrivò in Italia nel 1948 e ottenne tre nomination ai Premi Oscar (miglior sonoro, miglior canzone, miglior colonna sonora).

Le recenti operazioni di rifacimento dei classici Disney si sono rivelate dei grandi successi al botteghino: uscito nel 2016, Il Libro della Giungla – che ha messo insieme elementi live-action e computer grafica – ha portato a casa incassi per oltre 966 milioni di dollari. Nel 2019, Il Re Leone, diretto da Jon Favreau, si è assicurato 1,657 miliardi di dollari al botteghino.
Riuscirà Bambi a raccogliere l'eredità dei suoi due illustri predecessori?
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