Dall’altra parte. Gli episodi 11 e 12 della stagione 5 de #Le regole del delitto perfetto ci portano lì: dall'altra parte. Dopo essere stato a lungo nella polizia, e aver lavorato in procura come investigatore, Nate Lahey Jr. si trova dalla parte dell’accusato, a rispondere a domande. A scagionarsi, mentendo, e scaricando la colpa sulla Governatrice Birkhead.
Nel frattempo, come previsto, le cose sono sfuggite di mano e ormai praticamente tutto il “giro” di Annalise è al corrente di ciò che è successo a Ron Miller.

La settimana scorsa la serie ci aveva immersi nel ?passato dei protagonisti, mostrandoci gli eventi che avevano cambiato per sempre le loro vite, trasformandoli.
Ora, l’azione si svolge su più fronti.
Nate, anche per scagionarsi, indaga sui mandanti dell’omicidio di suo padre, convinto che Miller - nonostante la telefonata a discolpa - fosse coinvolto. Annalise assiste Emmett Crawford in un caso legale molto delicato: il caso che coinvolge Nora, sua ex cliente e donna che ha contato molto per lui. Ancora conta, in effetti.
Gabriel Maddox cerca di spiegare all’FBI i suoi rapporti con il procuratore Miller, affermando di essere stato assoldato da Miller per scoprire qualcosa su Annalise.

Tutti, in questi due episodi, si trovano a ricoprire ruoli inusuali, affrontano esperienze nuove, gestiscono emozioni inedite. A partire da Bonnie, che ha ucciso l’uomo che amava - e che voleva sposarla - perché credeva avesse fatto qualcosa di terribile. Ma si sbagliava.
Disperata, non può perdonarsi. Vorrebbe morire per ciò che ha fatto, ma Frank la aiuta. Frank la salva. Anche Frank, però, ha fatto davvero qualcosa di terribile. Molte cose, in realtà, in passato. Ed è questo il punto. Lo ricorda Asher a Laurel: tutti loro hanno fatto delle cose terribili.

I nuovi episodi ruotano attorno a questo: a come tutti meritino una seconda opportunità. Ma cosa succede, se bruciano anche quella? Quante volte possiamo sbagliare, prima di meritarci la giusta punizione per i nostri errori?
Uno alla volta, quindi, tutti i nodi vengono al pettine. Il capo di Emmett viene smascherato. Michaela trova un modo per tenere Tegan sotto controllo.
L’FBI comunica a Nate che i suoi sospetti sui testi falsificati sono fondati, e che ha qualcuno in custodia: Gabriel Maddox.

Quando scopre che le accuse sono addirittura per terrorismo, per una manifestazione di protesta, Annalise sospetta - insieme ai suoi studenti - che sia una montatura per costringere Maddox a collaborare, incastrando Annalise (che è nel mirino dell’FBI, fin dai tempi dell’omicidio di Sam). Ma Annalise, naturalmente, vince in aula e l’FBI fa cadere tutte le accuse.
E quando le prove collegano Miller all’adozione mancata di Annalise - fu lui a informare la governatrice - la nostra protagonista non la prende affatto bene. Ecco perché convince Gabriel ad aiutarla a incastrare la Birkhead. La Governatrice finisce nell’indagine dell’FBI grazie alla sua testimonianza… Ma gli agenti sono troppo furbi per cascarci facilmente.
I nodi vengono al pettine, già.
Come l’interesse di Emmett per Annalise che si trasforma in una richiesta di controllo delle sue e-mail.
E il ritrovamento del cadavere di Ron Miller… Proprio mente su Instagram spunta una sua foto insieme a Nate Lahey, alla festa per il matrimonio...
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