Il mondo dell'intrattenimento è fermo a causa della pandemia da Coronavirus (COVID-19) e, mentre alcuni paesi sono ai primi passi della fase 2 per tornare alla normalità, The Walt Disney Company prova a fare il punto della situazione per quanto riguarda le riprese dei suoi film Marvel Studios.
A parlare è stato il nuovo CEO Disney, Bob Chapek, che ha commentato con un semplice "Non ci sono previsioni".
Poi ha aggiunto:
Quando procederemo [alla riapertura dei set] saremo molto responsabili per quanto riguarda le mascherine. Lo stesso procedimento che stiamo adottando per i nostro parchi a tema [di prossima apertura in alcuni paesi n.d.R.] verrà preso in considerazione per le nostre produzioni su larga scala.
A fargli eco è il produttore cinematografico Jason Blum di Blumhouse productions, che ha parlato sulla situazione in generale facendo però una ipotesi di ritorno al lavoro:
Penso che le produzioni più piccole inizieranno prima ma non credo che vedremo i film Marvel sui set o altri grandi film costosi, fino al 2021. La vera risposta alla sua domanda è che si tratta di aspettare fino a quando i test saranno fattibili in questo paese come in altri luoghi, cosa che non è ancora avvenuta.
I test a cui si riferisce Blum, sono quelli per verificare la positività al virus dei lavoratori che si presentano sul set.
Si ricorda che Disney ha già rimandato molti dei suoi film in uscita e in particolare quelli targati Marvel Studios sono slittati tutti di diversi mesi.
A meno di ulteriori rinvii, il primo a uscire nei cinema sarà #Black Widow il 6 novembre 2020.
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Un altro importante parere sul lato economico della faccenda è arrivato dall'ex CEO Disney Bob Iger, che lo scorso febbraio 2020 aveva passato il testimone di amministratore a Bob Chapek, per dedicarsi più da vicino alle attività creative dell'azienda.
Iger, sull'argomento "crisi economica", ha detto che Disney si è sempre dimostrata solida ed è sempre stata in cima alla lista degli utili ed è pronto a scommettere che sarà anche così nel secondo trimestre di quest'anno.
Iger, che è un veterano Disney, si è detto consapevole del momento di difficoltà della sua azienda ma ha espresso massima fiducia nelle capacità di quest'ultima di ribaltare la situazione.
Come molti sapranno, la pandemia ha portato a chiudere i luoghi di aggregazione più popolari come i cinema e i parchi a tema ma anche i set cinematografici, dove si stavano girando dei film.
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