Complice la Nuova Edizione proposta da Sergio Bonelli Editore, facciamo un piccolo salto indietro e parliamo Tex Willer – Nella Terra dei Seminoles ovvero il quarto volume della riedizione in volumi cartonati dellle avventure del giovane Tex, così come narrate nella serie mensile Tex Willer. Questo volume raccoglie nello specifico gli albi 18-23 della collana regolare e si colloca dopo Pinkerton Lady – dove Tex, accusato ingiustamente di omicidio, aveva sventato una cospirazione per uccidere Abraham Lincoln, allora astro nascente della politica americana.
Di cosa parla Tex - Nella Terra dei Seminoles
Il racconto si apre con Tex ospite di Cochise, mentre attorno a un fuoco rievoca il suo periodo di assenza dalle terre del Sud. Da qui parte un lungo flashback che ci riporta tra Texas e Arizona, dove il giovane fuorilegge è ancora braccato da uno spietato gruppo di sceriffi.
Dopo una fuga rocambolesca, Tex trova rifugio a Corpus Christi, dove la legge sembra disposta a chiudere un occhio, consapevole della sua innocenza. Ma sulle sue tracce si mette anche Brian Carswell, tenace agente federale deciso a catturarlo a ogni costo.
Costretto nuovamente a fuggire, Tex accetta la proposta di un vecchio amico del padre e si imbarca su un battello diretto in Florida, nella speranza di rifarsi una vita. Il viaggio, tuttavia, è tutt’altro che tranquillo: il senso di giustizia del nostro eroe lo porta a smascherare bari e ladri, attirando su di sé attenzioni indesiderate. Per fortuna, il suo carisma e la sua lealtà gli valgono l’amicizia del capitano e dell’equipaggio, che lo aiutano a confondere ancora una volta le tracce e a sbarcare quasi indisturbato in Florida.
Ma la Florida dell’Ottocento non è il paradiso promesso. A Tampa, la convivenza tra popolazioni di origini diverse, la tensione con l’esercito e la guerra contro gli indiani Seminoles rendono l’atmosfera una vera polveriera. I Seminoles, popolo orgoglioso e irriducibile, infatti combattono da quasi mezzo secolo una logorante resistenza nelle paludi del Sud.
Mentre Carswell continua a inseguirlo, Tex si trova coinvolto in un alterco con un ufficiale dell’esercito e, per non destare ulteriori sospetti, accetta di arruolarsi. Tuttavia, presto comprende la natura ingiusta del conflitto e, con un gesto tanto rischioso quanto coerente con il suo senso morale, diserta, schierandosi dalla parte dei Seminoles. Nel suo nuovo ruolo di mediatore, Tex tenterà di salvare la tribù e restituire onore all’esercito americano, ma non prima di un ultimo, inevitabile confronto con Carswell.
L'altro sud di Tex per una storia monumentale
Con Nella Terra dei Seminoles, Mauro Boselli firma un arco narrativo ampio e complesso che rappresenta una tappa fondamentale nella crescita della serie Tex Willer. È forse la storia che più di tutte avvicina la collana al Tex classico, pur rielaborandone i temi con uno sguardo inedito e più umano. Il Tex di Boselli è giovane, impulsivo, ancora in cerca della propria bussola morale: matura convinzioni e ideali insieme al lettore, pagina dopo pagina.
La struttura narrativa è solida e tripartita – la fuga, il viaggio, l’approdo – ognuna con il proprio sviluppo e risoluzione interna. Boselli dosa magistralmente ritmo e tensione, alternando azione e introspezione, e arricchendo la storia con un accurato contesto storico. L’autore dimostra ancora una volta la capacità di intrecciare avventura e riflessione, tipica delle grandi serie Bonelli, dando spessore tanto al protagonista quanto ai personaggi secondari: militari, indiani, capitani di battello, tutti mossi da motivazioni credibili e ben sfumate.
Il tema della guerra dei Seminoles funge da cornice perfetta per esplorare il senso di giustizia del giovane Tex. A differenza delle tribù dell’Ovest con cui si confronterà da adulto, i Seminoles incarnano una realtà diversa, più complessa e socialmente avanzata. In essi, Tex riconosce un riflesso dei propri ideali, in particolare nel saggio capo Billy Bowlegs, figura di equilibrio e dignità.
Le analogie con il classico Fra due bandiere sono evidenti, ma Boselli ne ribalta il tono malinconico, infondendo alla narrazione una più forte urgenza morale e politica. A completare il quadro, l’autore costruisce antagonisti solidi e sfaccettati – Carswell in primis – e comprimari efficaci che sostituiscono degnamente i futuri pards.
I disegni di Michele Rubini: un Tex energico e affascinante
Se Boselli costruisce una sceneggiatura di grande respiro, il disegnatore Michele Rubini ne amplifica la forza con un comparto grafico straordinario. L’artista umbro si inserisce nel solco di maestri come Claudio Villa, Stefano Andreucci e Corrado Mastantuono, ma con una voce personale, potente e riconoscibile.
Il suo tratto è pulito e realistico, con una cura maniacale per i dettagli anatomici e ambientali. Il Tex di Rubini è imponente ma umano, con una fisicità che richiama l’epica del fumetto americano: le spalle larghe, la mascella cesellata, lo sguardo deciso. Un eroe classico e moderno al tempo stesso, che sembra discendere tanto da Joe Kubert quanto da Jim Lee, passando per l’iconografia “americana” di Claudio Castellini.
Rubini gioca con i contrasti di bianco e nero, riducendo al minimo le mezze tinte e sfruttando la luce come strumento narrativo. La lezione di Toppi, Micheluzzi e persino Bernet si percepisce nel modo in cui usa il chiaroscuro per accentuare il dinamismo delle sequenze d’azione.
La costruzione della tavola è rigorosamente bonelliana, con una griglia regolare da 4 a 6 vignette, che rende la lettura fluida e ritmata. Tuttavia, la forza visiva del suo tratto fa desiderare di vederlo cimentarsi in soluzioni più libere e cinematografiche.
Da segnalare anche la copertina di Massimo Carnevale, dal fascino vintage e dall’impostazione che ricorda i poster dei western anni ’50 e ’60: un perfetto equilibrio tra nostalgia e potenza visiva.
Il volume
Questa Nuova Edizione di Tex Willer – Nella Terra dei Seminoles si distingue dalla precedente solo per la costina di diverso colore. I contenuti editoriali sono i medesimi della prima edizione. Il volume cartonato di grande formato ha come consuetudine un'ottima resa editoriale ed è presenta una ricca introduzione firmata dallo stesso Mauro Boselli che approfondisce i riferimenti storici e le origini di questa saga.
Commento
Voto di Cpop
95Pro
- Mauro Boselli firma uno dei suoi racconti più equilibrati, capace di fondere avventura, introspezione e riflessione storica con un ritmo impeccabile
- Michele Rubini offre una prova magistrale, restituendo un Tex giovane ma già leggendario, con un tratto realistico e dinamico che valorizza al massimo il bianco e nero
Contro
- Alcuni passaggi centrali rallentano il ritmo complessivo, soprattutto nella parte del viaggio e nell’approfondimento dei comprimari militari
- la Nuova Edizione è sostanzialmente una ristampa e non offre contenuti extra nuovi
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