Misterioso, geniale e sempre attuale: Banksy è uno dei maggiori esponenti della Street Art e uno degli artisti contemporanei più apprezzati del mondo. Il regista Elio Espana ha deciso di portare questo personaggio sul grande schermo, con il film intitolato Banksy - L'arte della ribellione.

Come anticipato dal titolo, questo documentario seguirà l’esperienza artistica di un personaggio ribelle che nelle proprie opere tratta diverse tematiche, tra cui il potere esagerato, la povertà, l’alienazione, la guerra, la violenza e il capitalismo. Questo artista è famosissimo grazie ai suoi graffiti, la sua arte sovversiva, che ha catturato l’attenzione del mondo intero, e il suo essere detrattore della mercificazione dell'arte.
Eppure, al momento, non sappiamo chi sia stato a realizzare effettivamente quelle opere d’arte. L’identità di Banksy rimane infatti sconosciuta, anche se durante gli anni sono state diverse le ipotesi, ma nessuna è mai stata accertata.

In Banksy - L'arte della ribellione sarà raccontata tutta la carriera dello street artist, iniziata nel 1990 nella scena underground di Bristol. Ben presto, i suoi graffiti – ispirati alla Street Art di New York degli anni ’70 – si sono tramutati in veri e propri simboli del contemporaneo. Banksy, senza paura della censura e voglioso di rivoluzionare il mondo, riesce infatti a trasformare la società moderna in arte.

Il documentario Banksy - L'arte della ribellione, diretto da Elio Espana e prodotto da Spiritlevel Cinema, sarà disponibile nelle sale cinematografiche italiane solo il 26, 27 e 28 ottobre.
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