Cina, clonato cane poliziotto per ridurre i tempi d'addestramento

I genetisti cinesi della Sinogene Biotechnology Company hanno clonato un cane poliziotto "veterano" nella speranza di ridurre i tempi e i costi dell'addestramento.

Autore: Giovanni Rispo ,

Cinque anni di duro lavoro, un costo medio di 75mila dollari e il 35% delle reclute che non supera le prove finali. Sono questi i numeri relativi all’addestramento delle unità cinofile della polizia cinese. Numeri che rappresentano un problema non di poco conto, visto che limitano fortemente l’arruolamento di tali risorse.

La soluzione? Un programma che prevede la clonazione delle unità "veterane".

A mettere in atto il discutibile programma sono stati i genetisti della Sinogene Biotechnology Company di Pechino che, in collaborazione con l’Università agricola dello Yunnan, hanno dato alla luce Kunxun, cucciola nata dalla clonazione genetica di Huahuangma, cane lupo di 7 anni e veterano della polizia.

L’obiettivo di questa clonazione è semplice: ridurre costi e tempi della formazione delle unità cinofile, facendo affidamento su un DNA proveniente da un cane che "ha già dimostrato" di portare a termine in maniera positiva l'addestramento necessario.

Kunxun si dimostra socievole con gli umani e tutto farebbe sperare in una riuscita del progetto.

La cucciola fa bene a godersi al massimo i primi mesi di vita, perché a partire dal 6° verrà sottoposta a un intenso addestramento che prevede la ricerca di tracce o prove, il controllo della folla in caso di disordini pubblici e l'identificazione delle sostanze stupefacenti.

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