Il regista di The Artist, Michel Hazanavicius, dirige una storia ancestrale, quella universale in cui il padre è “il principe della figlia”, un’idea un po’ disneyana e un po’ circostanziale alle teorie sul complesso edipico.
In psicologia e sfiorando le radici letterarie dell’Edipo Re, il figlio (o la figlia) deve "uccidere" il genitore per esprimere pienamente la propria identità di adulto, personale e sentimentale. Si tratta di una morte simbolica, e ben rappresentata nel film di Hazanavicius.
Questa pellicola family racconta in toni dramedy il momento del distacco, quando la figlia disinveste il padre dell’allure di principe azzurro e comincia a cercarne altri, forse più reali e… meno azzurri.
Omar Sy è il protagonista tenero, struggente e divertente che prende consapevolezza del “proprio” coming of age, anche grazie a una donna particolare.
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Trama
Il vedovo Djibi, guardiano di un parcheggio, ha cresciuto la figlia Sofia con tenerezza e amore. Di notte ha spalancato per lei un universo fantastico e fatato, un mondo immaginario in cui raccontarle le favole più belle e proteggerla come un principe senza paura.
Il loro regno sembra impermeabile a qualunque problema, ma un giorno Sofia cresce e si ritrova alle medie. Conosce un ragazzo della sua età, Max, e comincia ad allontanarsi dal mondo immaginario che suo padre ha creato per lei.
Djibi, abituato a essere così “necessario” a Sofia, non vuole scendere a patti con questo cambiamento, ostacola le velleità di libertà della ragazzina, si sente abbandonato. Ad aiutarlo a fare i conti con la realtà e con un lutto mai elaborato ci pensa Clotilde, una vicina di casa naïf e comprensiva.
Clotilde: L’adolescenza è un momento particolare.
Djibi: Solo speravo non arrivasse così presto.

Crescere è un’avventura a cui nessuno può (e vuole) sottrarsi. E anche Djibi dovrà accettare che Sofia cerchi qualcosa di diverso dalla sua campana di vetro.
Trailer
Dall’infanzia all’adolescenza, dalle fiabe alla realtà, dalla simbiosi alle bugie: quando Sofia entra alle scuole medie suo padre comincia a sentirsi solo, a provare la mancanza di quei piccoli rituali che caratterizzavano le loro serate, con il racconto della buonanotte e la ricca immaginazione di Djibi.

C’è un cambiamento in atto, e i cambiamenti fanno paura. Ma Clotilde è accanto a Djibi e può aiutarlo a trovare la strada. Dai colori incantati delle prime scene si passa a una fotografia più “normale” della realtà. Con tante cose da imparare e una perdita dolorosa con cui fare i conti.
Non puoi rinunciare alla tua vita! Mio padre ha sacrificato tutto per me, ma io non gli ho mai chiesto di farlo.
Cast
Nel cast troviamo Omar Sy, volto celebre dai tempi di Quasi amici, affiancato da Bérénice Bejo, stella di The Artist nei panni di Clotilde. Ecco la suddivisione tra personaggi e interpreti:
- Omar Sy: Djibi / il princope
- François Damiens: Pritprout
- Bérénice Bejo: Clotilde / la vicina di casa
- Sarah Gaye: Sofia a 12 anni
- Keyla Fala: Sofia a 8 anni
- Bénédicte Mbemba: Sofia adulta
- Néotis Ronzon: Max
- Philippe Vieux: Wallace
- Philippe Uchan: Bernard
- Philippe Hérisson: Johnny
- Mustapha Abourachid: Brice
- Warren Zavatta: Nicolas

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Il principe dimenticato esce l'1 luglio 2020 nelle sale italiane.Quando esce il principe dimenticato al cinema?
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