Un incontro, di breve durata. Basta questo per caratterizzare al meglio sia il personaggio di Nate Lahey Senior, che già conoscevamo, che quello di Xavier Castillo. Lo spietato fratello di Laurel, che minaccia Nate Senior e che è responsabile del suo omicidio - senza contare il destino della madre, dal macabro reperto inviato a Laurel - scatena la furia di Annalise.
E se c'è una che non vorresti mai far arrabbiare, quella è Annalise Keating.
Protagonista di un finale di stagione al cardiopalma de Le Regole del Delitto Perfetto, Annalise non ne può più. Non ne può più di morti, omicidi, complotti e famiglie che non hanno nulla a che fare con lei, ma che finisce per intralciare con il suo lavoro, pagandone le conseguenze.

Questo episodio 5x15 de #Le regole del delitto perfetto ruota attorno ai colpi di scena che si sono susseguiti episodio dopo episodio, in particolare la settimana scorsa, ma soprattutto ruota attorno a lei: Annalise Keating.
L’incontro con la Goveratrice, l’arresto di Emmett, la promessa di Annalise di tirarlo fuori, ma senza l’aiuto di Tegan: tutto ruota attorno alle decisioni che Annalise ha preso e prenderà. Attraverso questa prospettiva, viene ricostruito il passato recente che ha portato alla morte di Miller e di Lahey, e le azioni di Xavier Castillo.
Ed è proprio la ricostruzione, incentrata sulla vera natura dei protagonisti, a farla da padrone: vengono selezionati accuratamente scene e momenti che ci svelano il loro vero modo di essere, i loro sentimenti più profondi, ciò in cui credono e ciò che sono disposti a fare per ottenerlo.
E ancora una volta, le informazioni di cui siamo in possesso cambiano. Di conseguenza, cambia di nuovo la percezione che abbiamo di ciascuno di loro.

Quando Michaela scopre che Laurel è andata dalla Telesco, ciascuno degli studenti di Annalise è obbligato a guardare dentro di sé per capire a chi e cosa crede davvero. Tegan deve fare la stessa cosa, così come Nate, Laurel, Michaela, Oliver e Connor…
L’unico che resta fedele a se stesso, perché gli altri hanno bisogno che lo sia - a suo discapito - è Frank. E non gli costa poco, a giudicare dal suo sguardo.
Agire subito… Scusarsi dopo.
Le parole di Michaela, che innescano l’idea di agire alle spalle di Laurel facendo licenziare la Telesco per la morte di Sandrine Castillo. O almeno il suo scalpo. In un climax sempre più accelerato, ciascuno fa la sua mossa. E alla fine Xavier Castillo stava per farsi imbrogliare dall’onesto Ron Miller, che voleva solo salvare la vita a Nate Senior.
Purtroppo, Xavier era un passo avanti a lui. Ciononostante, Annalise lo sfida apertamente. Faccia a faccia. Mostrando un coraggio e una determinazione che cresce sempre più, man mano che la situazione peggiora.

Sì, perfino il padre biologico di Michaela, l'ancora misterioso Dwight, era legato ad Annalise.
Sì, la Governatrice Birkhead è colpevole.
Sì, l’agente Telesco è fuori dai giochi, almeno quelli ufficiali.
Sì, Frank e Annalise fanno in modo che Bonnie sappia che era stato Miller a dare l’ordine di uccidere Lahey, per salvare quel poco che resta di lei.
Sì, la Birkhead si presenta in TV per accusare pubblicamente Emmett Crawford… Che sta morendo d’infarto mentre Tegan prende tempo.
E sì: sia Laurel che Christopher sono spariti. Sotto gli occhi di Annalise e degli altri.
E Le regole del delitto perfetto 5 si chiude così, con quel grido di Annalise nel buio: Laurel!
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