Chi non conosce #Sheldon Cooper? Il fisico teorico più famoso della TV interpretato da Jim Parsons, con le sue manie ossessivo-compulsive sin dalla prima puntata di The Big Bang Theory ha incuriosito e divertito gli affezionati dello show. Le sue vicende e gli sviluppi della sua personalità lungo le stagioni però non sono solo frutto della fantasia degli autori. Infatti alcune delle caratteristiche che hanno reso Sheldon un personaggio cult della televisione, sono in realtà sintomi di una patologia medica nota come Sindrome di Asperger. Le sue manie ossessive e la sua totale mancanza di empatia verso tutto ciò che lo circonda uniti ad un paradossale egocentrismo, sono solo alcune piccole lampanti manifestazioni di questa patologia non poi così rara.
Cos'è la Sindrome di Asperger?
Prende il nome da Hans Asperger, pediatra austriaco che negli anni ‘30/’40 del ‘900 fu il primo a riconoscere e documentarne i sintomi. Non è da considerarsi una vera e propria malattia, piuttosto un disturbo pervasivo dello sviluppo, che per quanto imparentato con l'autismo, non comporta deficit di intelligenza, apprendimento e autonomia.
In sostanza, le persone affette da Asperger hanno un normale sviluppo cognitivo, non presentano patologie mediche disfunzionali nè alcun deficit intellettivo. I portatori di questa sindrome presentano difficoltà nell'intrattenere rapporti sociali, spesso sono empatici verso chi li circonda, apparendo così distaccati e insensibili anche nei confronti dei propri familiari.
Oltre ad un inusuale egocentrismo che non gli permette di avere rapporti sociali convenzionali, gli individui affetti dalla sindrome di Asperger molto spesso sono dipendenti della routine: compiono sempre le stesse azioni, le loro vite sono scandite dall'ordine e da rituali a volte inusuali che ripetono ciclicamente. Per loro il cambiamento può essere sconvolgente e generare caos.

Spesso però chi è affetto dalla sindrome di Asperger ha un'intelligenza pari o superiore alla norma. I loro campi di interesse molto spesso abbracciano aree di studio per cui non sono previste interazioni sociali e proprio per questo riescono ad ottenere risultati positivi e ad offrire con esse importanti contributi intellettuali. Se individuata in tenera età la sindrome può essere limata, con il passare del tempo infatti i sintomi diminuiscono a tal punto da non essere più riconosciuti come criteri diagnostici, ma solo come leggere difficoltà socio-comunicative.
Sheldon Cooper e la Sindrome di Asperger
Da quanto anticipato dunque, non è difficile riconoscere nel Dottor Sheldon Cooper numerose peculiarità che caratterizzano la Sindrome di Asperger. Come quasi tutti i soggetti affetti dalla sindrome pervasiva dello sviluppo, anche Sheldon mostra durante il corso della serie molte particolari velleità. Il giovane fisico teorico infatti ha uno smisurato ego, non tiene conto delle esigenze altrui ed è molto reticente nel comprendere il sarcasmo.
Quasi schiavo della routine, Sheldon sincronizza e cronometra ogni sua attività. Dalle ore di sonno, al menù settimanale, pefino le attività corporali di Sheldon seguono un perfetto ordine. La sua pragmaticià e la sua totale assenza di empatia verso le necessità altrui, mette spesso in difficoltà il suo coinquilino Leonard (interpretato da Johnny Galecki) e il resto della comitiva. Leonard insieme ad Howard (Simon Helberg), Raji (Kunal Nayyar), Penny (Kaley Cuoco), Bernadette (Melissa Rauch) e la fidanzata di Sheldon, Amy (interpretata da Mayim Bialik) si trovano spesso costretti ad assecondare richieste e desideri del ragazzo, consapevoli che tentare di fargli cambiare idea sarebbe vano.

Sheldon inoltre, dotato di un’intelligenza sopra la media, è un rispettato e ammirato fisico teorico, che conscio delle sue abilità non tollera rivalità o collaborazioni con altri scienziati, il suo è un lavoro svolgere in totale solitudine. Ciò che fa di Sheldon un personaggio cult della televisione sono sicuramente le sue tante, troppe manie ossessivo-compulsive e e suoi limiti sociali. Dal bussare tre volte prima di entrare in una stanza all’etichettare anche una etichettatrice, Sheldon ne ha una per ogni occasione.
Nonostante gli manchi solo un incidente in laboratorio per diventare un super cattivo, il personaggio di Sheldon si è evoluto parallelamente a tutti gli altri durante il corso delle stagioni. L’Asperger non ha impedito di certo dei cambiamenti, seppur graduali e lenti nel Dr Cooper. Sheldon si innamora di Amy Farrah Fawler e nonostante la sua germofobia consuma anche rapporti sessuali con lei. Col passare delle stagioni impara ad accettare i cambiamenti purchè graduali e meditati, cerca di lavorare in gruppo e di intrattenere rapporti sociali con più persone.

Anche se spesso la sua mancanza di empatia e le sue manie gli rendono difficile avvicinarsi quanto più possibile ad una sorta di normalità, Sheldon e l’intero show sono tramiti di un messaggio molto importante: attraverso l’accettazione della propria condizione e e con le persone giuste al proprio fianco è possibile convivere con la Sindrome di Asperger, col tempo si può imparare a gestirla e fare in modo che non limiti le azioni quotidiane di chi la vive.
Conoscevate questo particolare aspetto della personalità di Sheldon Cooper? Avevate già sentito parlare della sindrome di Asperger? Fatecelo sapere in un commento!
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