La Forza scorre potente in Vanity Fair. Nella settimana in cui ricorre il 40esimo anniversario di Guerre Stellari, la rivista del gruppo Condè Nast ha scelto di celebrarne il mito con un servizio (davvero) speciale.
Dopo avere regalato ai fan un primo assaggio svelando sul web 4 copertine con i protagonisti di Star Wars: Gli Ultimi Jedi, mercoledì 24 maggio ha pubblicato online una gallery di 14 foto scattate ancora una volta da Annie Leibovitz e un ricco approfondimento (con tanto di video backstage, che trovate qui di seguito) sulla storia e i personaggi del nuovo capitolo della saga.
Anticipazioni sulla trama e nuovi personaggi
Dove si trova Luke? Che rapporto c'è tra lui e Rey? Finn sopravviverà alle ferite riportate nella battaglia sulla Base Starkiller? Che cosa accadrà a Kylo Ren dopo che ha ucciso suo padre? Quale sarà la prossima mossa del Primo Ordine (e della Ribellione)?
Il Risveglio della Forza si è chiuso su un'infinità di interrogativi e i fan attendono con ansia di conoscere le risposte alle loro domande ne Gli Ultimi Jedi.
L'appuntamento è per il 13 dicembre 2017, ma dalle interviste al regista e agli attori del film realizzate da David Kamp per Vanity Fair e dalle foto scattate da Annie Leibovitz è trapelato qualcosa.
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Rian Johnson, che non è solo l'uomo dietro la macchina da presa, ma anche l'autore (unico) della sceneggiatura, ha spiegato:Una premessa che fa intuire che in Episodio VIII i personaggi saranno chiamati a fare i conti con loro stessi e le paure e i segreti che portano con sé, a partire da Luke Skywalker.Ho iniziato con lo scrivere il nome di ciascun personaggio e poi ho pensato: 'Qual è la cosa più difficile che potrebbe affrontare?'.

Per il momento, le informazioni su Luke si esauriscono qui, ma i fan possono "consolarsi" con l'annuncio di 3 nuovi personaggi e una location inedita.C'è un elemento di formazione, ma non esattamente quello che ci si potrebbe aspettare.

Una sorta di Monte Carlo in versione Guerre Stellari, che ricorda un po' le atmosfere di James Bond e un po' quelle di Caccia al Ladro.

La mia sfida più grande è stata conservare l'umorismo, così da offrire la sensazione - nonostante i momenti drammatici - di vivere qualcosa di divertente.
L'eredità di Carrie Fisher
Nel servizio speciale dedicato da Vanity Fair a Star Wars: Gli Ultimi Jedi, una parte rilevante ce l'ha - com'è naturale - il ricordo di Carrie Fisher.
L'attrice è un pezzo della storia di Guerre Stellari e tutti i suoi colleghi, vecchi e nuovi, hanno reso omaggio alla sua eredità, raccontando come lei abbia avuto un ruolo rilevante nelle loro esistenze non solo sul set, ma anche nella vita reale.
Daisy Ridley ha spiegato che dopo avere girato Il Risveglio della Forza in una sorta di stato di incoscienza, prepararsi per Episodio VIII l'ha mandata nel panico. L'interprete della Principessa Leia l'ha aiutata a superare la paura delle aspettative del pubblico:
Carrie ha vissuto la sua vita come voleva, senza mai scusarsi di nulla, una cosa che sto imparando a fare anch'io. Non è che mi sentissi inadeguata, ma ci sono stati dei momenti in cui ho pensato di fare un passo indietro. E lei mi ha detto che non dovevo neppure pensarci e di godermi quello che stavo vivendo.

Qualcosa di analogo è accaduto anche a John Boyega. L'alter ego di Finn ha raccontato che dopo la diffusione del primo trailer de Il Risveglio della Forza, in cui veniva mostrato il suo personaggio, è stato oggetto di spregevoli attacchi per il colore della sua pelle e per il fatto di essere un Assaltatore. E Carrie l'ha invitato a "infischiarsene":
Ricordo - perdonatemi se uso la parola con la 'c', ma Carrie era così - che mi ha detto: 'Chi c**** se ne frega? Fai quello che devi fare'.
Anche Oscar Isaac (Poe Dameron) e Rian Johnson hanno speso parole piene di stima e di affetto per la compianta attrice, ma quelle più toccanti sono arrivate da Mark Hamill. Per l'interprete di Luke, perdere Carrie è stato davvero come perdere una sorella e l'attore ha sottolineato il legame inestricabile tra la saga e la vita reale:
Le storie [di Star Wars, n.d.r.] raccontano di tragedie personali, perdite e vittorie. Fa tutto parte della stessa cosa.
E proprio per questo, la morte di Carrie Fisher ha lasciato un vuoto incolmabile non solo nella realtà, ma anche nella finzione di Guerre Stellari.

La scomparsa dell'attrice non incide su Gli Ultimi Jedi (in cui si mormora che affronterà Snoke), però apre diversi interrogativi circa Episodio IX. Nel nuovo film, la Principessa Leia e Generale Organa avrebbe dovuto avere una parte rilevante e il fatto che non ci sia più cambia le carte in tavola.
Lucasfilm, la produttrice Kathleen Kennedy e il regista designato Colin Trevorrow (Jurassic World) devono decidere cosa fare del personaggio dell'attrice e della storyline che la riguarda prima di gennaio 2018, data per la quale è fissato l'inizio delle riprese dell'ultima pellicola della nuova trilogia.
Un'ipotesi è quella di fare "risorgere" Leia con la CGI, com'è già avvenuto per l'attore Peter Cushing, interprete del Grand Moff Tarkin in Rogue One. Tuttavia, nessuno della "grande famiglia" di Guerre Stellari sembra voler intraprendere questa strada e Kathleen Kennedy l'ha ribadito anche a Vanity Fair:
Non abbiamo intenzione di dare il via all'usanza di ricreare in digitale attori che non ci sono più.
Per Carrie Fisher e il suo iconico personaggio sarà studiata un'uscita di scena dietro le quinte (cosa che francamente sembra poco probabile)? Oppure l'arco narrativo di Leia si conclude in Gli Ultimi Jedi e Lucasfilm non lo vuole (ovviamente) anticipare? O ancora, gli interessati stanno buttando sabbia negli occhi ai media e ai fan e l'attrice comparirà in Episodio IX (senza CGI)?
Per saperlo, bisogna aspettare. Nella migliore delle ipotesi, il 13 dicembre 2017. Nella peggiore (o forse ancora migliore), in una data da definirsi del 2019, quando l'ultimo capitolo della nuova trilogia di Star Wars arriverà al cinema.
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